Viterbo, 22 ottobre 2021 – Una notizia buona e una cattiva: la prima è che già dalla prossima settimana potrebbe esserci la firma sulla convenzione tra il Comune di Viterbo e la Federazione Italiana Tabaccai per poter rilasciare i certificati anagrafici nelle tabaccherie, la seconda è che non sono arrivate ancora le macchine per il rilascio della carta di identità elettronica a servizio degli uffici di via Garbini, dell’ex Tribunale di San Martino e Bagnaia. A sollevare la questione, ci ha pensato ieri la consigliera comunale, Lina Delle Monache, nella seduta di consiglio: «Sono tre anni e mezzo – ha detto – che presento interrogazioni sul servizio anagrafe di San Martino e Bagnaia, soprattutto sul problema delle carte di identità. Abbiamo un’applicazione che funziona a tratti – ha proseguito Delle Monache -. Ci dobbiamo svegliare la mattina alle 5 per poter prenotare. Ma quello che mi sconvolge ancora di più – ha sottolineato – è che siamo un capoluogo di provincia, e gli unici a trovarsi in questa gravissima situazione, con conseguente disagio per i cittadini anche per il rilascio di un comune certificato».

Delle Monache, poi, si è scagliata contro l’ex assessore ai servizi demografici, Alessia Mancini: «Gravi le risposte che ha dato in questi tre anni e mezzo, forse, anche un po’ azzardate, comunicando che sarebbe partito nelle frazioni il servizio anagrafe, indicando addirittura la tempistica, il 10 luglio, come hanno riportato tutti i giornali». Delle Monache ha anche chiesto conto di che fine abbia fatto la convenzione con i tabaccai e le edicole: «L’ha annunciata, ma non ci è riuscita. Sono tre anni e mezzo che mi risponde che ha ordinato altri due macchinari per le frazioni per la stampa delle carte di identità, che ad oggi non si sono ancora viste, così come la convenzione». Ora confido nell’assessore Paolo Barbieri (che ha ereditato da poco la delega ai servizi demografici, prima detenuta da Mancini ndr) – ha detto Delle Monache -. Con quelle due macchine avremmo potuto aprire per due giornate a settimana il servizio anagrafe a San Martino e a Tobia». Delle Monache ha poi lanciato una provocazione al sindaco: «Mi offro per andare al ministero con la mia macchina e capire perché questa attrezzatura non è ancora arrivata».

Sul “giallo” è intervenuto l’attuale assessore competente per i servizi demografici, Paolo Barbieri: «L’assessore prima di me, Alessia Mancini, ha richiesto quattro macchine per fare le carte di identità elettroniche. Il 30 settembre è scaduto il termine e non è stata fatta una proroga, pertanto c’è una grande richiesta di questo tipo di documento. Non sapendo come fare – ha spiegato Barbieri – ho interpellato il prefetto, al quale abbiamo inviato una relazione scritta, affinché possa intervenire nella sede competente per avere queste macchine. Una andrà all’ex tribunale, una in via Garbini, una a Bagnaia e un’altra a San Martino». Per quanto riguarda la convenzione con la Federazione Italiana Tabaccai, «Da ieri hanno in mano il documento – ha riferito Barbieri – Già dalla prossima settimana potrebbe essere firmata e potremmo partire con il rilascio dei certificati presso le tabaccherie, alleggerendo i nostri uffici. Un’ulteriore convenzione – ha, infine, concluso Barbieri – dovremmo farla anche con i giornalai e l’ordine degli avvocati».

