Home Cronaca San Faustino, palco sui posteggi mercato: Proietti: «Nessuno ci ha avvertito», Angiani: «Potete restare».
San Faustino, palco sui posteggi mercato: Proietti: «Nessuno ci ha avvertito», Angiani: «Potete restare».

San Faustino, palco sui posteggi mercato: Proietti: «Nessuno ci ha avvertito», Angiani: «Potete restare».

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Viterbo, 30 dicembre 2022 – Piazza San Faustino si comincia a scaldare per il Capodanno, l’arrivo del palco per il concerto del 31 dicembre sui posteggi del mercato, manda su tutte le furie gli ambulanti che dichiarano di «non essere stati avvertiti dall’Amministrazione comunale di doversi spostare all’indomani al Sacrario». «Nessuno ci ha avvertiti – dice uno degli ambulanti Paolo Proietti. Stamattina, venerdì, sono arrivati i vigili urbani e ci hanno detto che domani ci saremmo dovuti spostare al Sacrario. Non siamo dei burattini. Se ci avessero avvertito una settimana fa sarebbe stato diverso, avrei potuto avvertire i miei clienti. Ho già cicoria, carciofi prenotati per Capodanno, come li avverto i clienti che io sono da un’altra parte domattina. Noi paghiamo il suolo pubblico a inizio anno. Arrivo e al mio posto assegnato dal Comune ci trovo un palco. Non possono spostare il mercato di Capodanno al Sacrario, senza nemmeno una carta scritta. Quando ci hanno spostati alla Trinità ce lo hanno detto una settimana prima. Io domani vengo qui e apro il mio banco a San Faustino”. Proietti dice di fare il mercato qui da «50 anni, questo è un periodo molto difficile, con questi centri commerciali che hanno aperto. Ci salviamo con i clienti abituali». A calmare le acqua a San Faustino stamattina è arrivata l’assessore Elena Angiani che ha rassicurato gli ambulanti: «Se domattina vogliono restare qui per noi non c’è nessun problema – dice – chiaramente potranno occupare le aree disponibili. Avevamo pensato di spostarli al Sacrario davanti alla Sala Almadiani dove è già presente il food. Ci sembrava un completamento. Una scelta di marketing intelligente», Angiani ammette che «C’è stata una carenza nella comunicazione. Non ci siamo capiti o non siamo stati noi bravi a farci capire. Ma bastava un chiarimento – prosegue, e rimarca -: se vogliono restare a San Faustino per noi va bene».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.