Emergenza sbarchi, Conte: «Intensificare rimpatri e collaborare con Tunisia».
Cerignola, 3 agosto 2020 – «Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare. Non possiamo tollerare visti i sacrifici fatti dalla comunità nazionale intera, i risultati ottenuti siano vanificati, addirittura da migranti che tentano di sfuggire alla sorveglianza sanitaria. Dobbiamo essere duri e inflessibili». Lo afferma il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a durante la visita a Cerignola nell’ambito di un progetto di sensibilizzazione sul contrasto alle mafie che in questi giorni sta impegnando alcune scuole pugliesi. «Stiamo collaborando con le autorità tunisine – spiega Conte -. Quella è la strada. Io stesso ho scritto al presidente tunisino una lettera: sono contento che ieri abbia fatto visita ai porti per rafforzare la sorveglianza costiera. Dobbiamo contrastare i traffici e l’incremento degli utili da parte di gruppi criminali che alimentano questi traffici illeciti. Dobbiamo continuare in questa direzione e intensificare i rimpatri. Abbiamo fatto una riunione con i ministri direttamente interessati dalla problematica: Di Maio, Lamorgese, Guerrini, De Micheli, stiamo lavorando per evitare che questi traffici possano continuare. Dobbiamo assolutamente rimpatriare. In Italia non si entra in questo modo, soprattutto in questa fase acuta, non possiamo permettere che la comunità nazionale venga esposta a ulteriori pericoli non controllabili», conclude Giuseppe Conte.
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