Home Attualità Fiamma Olimpica, Mecarini: “Omar ha portato in alto il cuore della città e di tutti i facchini”.
Fiamma Olimpica, Mecarini: “Omar ha portato in alto il cuore della città e di tutti i facchini”.

Fiamma Olimpica, Mecarini: “Omar ha portato in alto il cuore della città e di tutti i facchini”.

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Viterbo, 8 dicembre 2025 – La Fiamma olimpica accende la notte di Viterbo. A portala nell’ultimo tratto fino al Sacrario e ad accendere il braciere è stato un facchino: Omar Sabatini. 

In quel gesto del facchino che depone il fuoco nel braciere c’è tutta l’intensità di una città che in questo evento che supera le frontiere, ha voluto raccontarsi con il suo retaggio più antico, la sua tradizione più profonda e intima: il Trasporto di Santa Rosa. In quegli istanti Omar era tutti i facchini, tutti i viterbesi, era il volto di un’eredità fatta di valori e di tradizione che connotano questa città in modo unico e identitario.

Omar Sabatini

Con lui la città porta in questa bella pagina di storia qualcosa di profondamente suo come il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizione secolare che la identifica.

Ad attendere Omar sotto il palco una rappresentanza dei facchini con il presidente del Sodalizio in testa, Massimo Mecarini. “È una giornata indimenticabile”, ha detto il presidente del Sodalizio, “il nostro Omar ha portato in alto i colori e il cuore della città di Viterbo e del Sodalizio, di tutti i facchini passati, presenti e futuri“.

È stata un’emozione unica quella di avere portato la fiamma olimpica nell’ultimo tratto e aver acceso il braciere“, dice Omar. Oltre a lui hanno portato la fiamma Nicolò Marconi, indicato dalla consulta del volontariato e Stefano Zucchi della Federazione italiana sport invernali. Oltre a loro oggi hanno corso 27 tedofori.

Prima della partenza sono stati accolti presso il centro sociale Pilastro che ha messo a disposizione i propri locali. “Abbiamo concesso l’uso della sala teatro del centro sociale per l’accoglienza dei tedofori”, ha detto Luciano Barozzi, “Per la fornitura della tute e la spiegazione delle modalità da seguire a cura dello staff della Fiamma Olimpica” .

Dal palco del Sacrario i saluti e i ringraziamenti della sindaca Chiara Frontinialla fondazione Cortina Milano per avere scelto Viterbo come prima tappa ufficiale dopo Roma, quando lo abbiamo saputo abbiamo tremato, abbiamo avuto un groppo in gola, ma la nostra città se lo merita“, ha detto la sindaca.

I tedofori al Centro sociale Pilastro

Tra le file dei tedofori che hanno corso oggi a Viterbo ci sono figure di spicco del mondo sportivo e dello spettacolo: Giancarlo Peris, ex mezzofondista italiano noto per essere stato l’ultimo tedoforo ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma del 1960, Martina Centofanti, ex ginnasta italiana e membro della nazionale di ginnastica ritmica dell’Italia dal 2014, Martin Castrogiovanni ex rugbista e conduttore televisivo italiano di origine argentina.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.