Viterbo, 10 dicembre 2025 – Commissione infuocata quella di ieri sul regolamento di Polizia Urbana. Ad alimentare lo scontro, però, non è stato il contenuto del testo proposto, quanto i rapporti tra consiglieri comunali. Nell’ambito dell’opposizione si stanno affermando alcune figure che incalzano la maggioranza Frontini regolarmente, come i capigruppo di Fratelli d’Italia, Lega e Pd, rispettivamente Laura Allegrini, Andrea Micci e Alvaro Ricci. Tra queste, ultimamente, si sta facendo spazio anche la consigliera comunale Francesca Sanna del Pd, che affianca spesso il capogruppo Alvaro Ricci soprattutto nelle sedute più tecniche di bilancio. Sanna è sempre lì a chiedere, sottolineare, incalzare, attaccare i suoi avversari politici su tutto quello che portano in aula, non da ultimo il gigantesco pannello posizionato ieri proprio al lato dei banchi dell’opposizione.
La consigliera è arrivata e per sedersi al suo posto ha dovuto girare intorno alla monumentale struttura. E così Sanna è tornata a chiedere: “Ma perché proprio qui?”. Un tentativo di oscurare l’opposizione? Dall’altra parte, dagli scranni della maggioranza, è stata la consigliera Alessandra Croci (Viterbo 2020) a rispondere: “Lo abbiamo appoggiato lì solo temporaneamente, pronto per essere portato via“, ha assicurato. Lo scambio di battute sembra banale, se non fosse avvenuto a toni quasi urlati, innescando una dialettica che preannunciava imminenti esplosioni. Cosa che è avvenuta quando in sede di discussione del regolamento comunale, Sanna ha di nuovo tirato fuori “la penna rossa” per correggere la maggioranza che non ha molto gradito l’intervento. Quando Sanna ha, infatti, fatto notare un errore, dai consiglieri di Viterbo 2020 si sarebbe sollevato un commento scocciato, come per dire, “ci risiamo, riecco questa”. La battuta non è sfuggita alla consigliera che si è alzata e se n’è andata, abbandonando la commissione. A prendere le sue parti è stato allora Alvaro Ricci (PD) che ha rimarcato la puntualità e la “preparazione” con cui Sanna effettua i suoi interventi, “arrivando in aula dopo aver studiato attentamente le pratiche”, ha evidenziato, “Allora tenetevi il testo sbagliato”, ha detto il dem. Dall’altra parte Viterbo 2020 ha alzato le mani, assicurando di non avere detto nulla e facendo notare che, a loro avviso, la consigliera era già alterata per il pannello dall’inizio della commissione. A questo punto però, è stato il consigliere comunale Umberto di Fusco (Viterbo 2020) a cercare di mettere fine al grottesco teatrino, cercando di riportare tutti sull’argomento della seduta: il regolamento di Polizia Urbana. “La situazione sta diventando deprimente, qualsiasi cosa sia accaduta, vi prego torniamo sul tema”, ha detto Di Fusco. L’esame della proposta di regolamento che andrà a sostituire quello esistente, essendo così vecchio, (risale al 1935), che non poteva essere semplicemente aggiornato, è scivolata via in maniera abbastanza tranquilla, con l’opposizione che ha fatto notare qua e là qualche correzione opportuna da fare. Una delle novità principali del regolamento (leggi qui la proposta) è l’aver inserito il divieto di antibivacco e antialcol finora affidato a delle ordinanze come giò anticipato da Quinta Epoca qualche ese fa. “Era urgente mettere mano al regolamento di Polizia locale, perché quello esistente era troppo vecchio“, ha sottolineato Di Fusco, precisando: “Ci interessava soprattutto chiudere una situazione abbastanza imbarazzante, ossia continuare a usare ordinanze contingibili e urgenti che tali non sono perché si riferiscono a situazioni che si ripetono tutti gli anni sempre uguali. Ne avevamo parlato anche con il consigliere comunale Andrea Micci, perché dalla Lega avevano iniziato ad affrontare il tema”. Sul bivacco la consigliera comunale Laura Allegrini (FDI) ha provato a mettere in difficoltà la maggioranza: “Se sono passate le 20, per il bivacco non posso più chiamare i vigili urbani. A chi mi devo rivolgere? Ai carabinieri?”. Secondo la maggioranza Frontini il bivacco riguarderebbe un po’ tutte le forze dell’ordine. “Magari tra qualche anno avremo un organico più ampio per fare turni oltre le 20. Intanto il regolamento c’è”, ha detto Di Fusco.
Tiziana Mancinelli.