Frazioni, bilancio positivo per la maggioranza, ma l’opposizione attacca: “Non è stato fatto nulla”
Viterbo, 31 marzo 2026 – Sul terreno delle frazioni, maggioranza e opposizione “affilano” le armi elettorali. Qualche giorno fa, sul profilo social dell’assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne, è comparso un video che tira le somme dei lavori effettuati in questi anni. Il segno, per l’esponente della giunta Frontini, è positivo. Ma l’opposizione, rappresentata in consiglio da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Pd, non la pensa così: “Le frazioni sono state dimenticate”, dicono, e puntano il dito contro la “manutenzione ordinaria insufficiente”, sottolineano e “tanti problemi ancora irrisolti”. “Ad oggi sono stati investiti due milioni e 200 mila euro su Bagnaia”, dice l’assessore Aronne, su Grotte “terminati gli interventi al campo, rifatte le piste e la copertura del bocciodromo”, spiega. Le scuole di “Grotte, la Quercia e Bagnaia avranno un impianto fotovoltaico”, mentre starebbero per partire i lavori “per il nuovo centro polivalente”. Il video, in tutta onestà, riconosce che molti, ma non tutti, i progetti vengono dal passato. I soldi per Bagnaia arrivano “con un finanziamento ottenuto nel 2015, di due milioni e 500 mila euro”. “I primi fondi sono stati messi a terra nel 2022”. Anche il progetto per Sant’Angelo di Roccalvecce è della precedente amministrazione di centrodestra, ma,e qui arriva la bacchettata, “non è stato mai inserito nel programma triennale delle opere pubbliche, quindi non finanziabile”. La maggioranza Frontini, nel 2023, invece, inserisce “30 nuovi progetti nel triennale” e “presenta una strategia territoriale” per ottenere fondi Fesr. Vengono inseriti, tra gli altri, i progetti per “un ponte tibetano tra Roccalvecce e Sant’Angelo”, quello su Roccalvecce della precedente amministrazione, il rifacimento delle pavimentazioni di Piazza Nazionale a San Martino, il recupero della ex scuola Mario Viola sempre a Roccalvecce. Totale “investimenti programmati”, di “5 milioni e 200 mila euro”, di cui “almeno 3 immediatamente finanziabili”. Già finanziata, invece, “la progettazione per la sistemazione del campo di Bagnaia“, mentre l’attuale amministrazione siappunta sul petto la “riapertura degli uffici anagrafe a Bagnaia e a San Martino“. “In corso di definizione l’apertura del nuovo centro anziani a Grotte”. Per la “progettazione del centro polivalente sarà acceso un mutuo”. “Molte cose erano già programmate quando la maggioranza Frontini è arrivata”, dice Laura Allegrini (FDI), “alcune si potevano già fare ad appena un anno dal loro insediamento e, invece, le stanno facendo a un anno dalla fine della consiliatura. Non ci sembra che le frazioni abbiano avuto particolare attenzione, mi pare, anzi, un voler correre ai ripari a un anno dalle elezioni”. Pure Andrea Micci (Lega) resta critico: “A Sant’Angelo ci sono strade che, nonostante le promesse, non sono state mai riparate, aspettiamo di capire che fine farà il ponte tibetano, a San Martino Frontini ha promesso nuove telecamere, ma i residenti ci dicono che non funzionano nemmeno quelle poche che ci sono, le frazioni sono state completamente abbandonate”. Lina delle Monache (PD) su San Martino è lapidaria: “Non hanno fatto nulla. via Vicolo di Mezzo: asfaltatura promessa e mai realizzata, Strada Filante che è il secondo accesso alla frazione ed è impraticabile. La manutenzione ordinaria, anche per quel che riguarda le potature degli alberi, mi sembra carente”.