Home Attualità Frontini e la giunta presentano il bilancio del “Decoro” e dei più fragili.
Frontini e la giunta presentano il bilancio del “Decoro” e dei più fragili.

Frontini e la giunta presentano il bilancio del “Decoro” e dei più fragili.

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Viterbo, 20 dicembre 2024 – Concluse le sedute di consiglio comunale, l’amministrazione Frontini torna sul bilancio con una conferenza stampa per rimarcare le traiettorie degli ultimi tre anni di mandato, contenute nella programmazione economico finanziaria dell’ente. Sui banchi della giunta, ieri, c’erano tutti gli assessori, e uno schermo gigante con tanto di slide per chiarire “con lettere di fuoco” gli stanziamenti decisi.  Un bilancio approvato con largo anticipo rispetto alla proroga decisa dal governo a febbraio, come fanno notare, orgogliosamente, l’assessore titolare della delega Elena Angiani e la sindaca Chiara Frontini “Non abbiamo usufruito delle proroga stabilita al 28 febbraio” ha detto quest’ultima, mentre la prima ha fatto notare che l’allungamento dei termini decisi dal governo “dimostra che i Comuni non ce la fanno ad approvarlo prima. Non si applica l’avanzo in questa fase – ha spiegato Angiani – per cui il margine  è risicato, il bilancio va quadrato con le risorse di competenza”. Per dire, insomma, che non era facile chiudere in questo primo giro i conti, ma il patto civico ci è riuscito. Per il resto è la sindaca a tracciare le linee generali, che sono quelle del “decoro urbano, ambientale e l’attenzione alle fasce deboli”, anche “ per colmare i tagli scandalosi di fondi che arrivano da regioni e dal  governo centrale”, ha tenuto a sottolineare il sindaco Chiara Frontini.  “È un continuo definanziare misure storicizzate sui servizi sociali – ha proseguito – Il Comune ha inteso mantenere finanziamenti strutturalmente previsti, in particolare sull’assistenza scolastica, ma anche l’aumento dei fondi per gli asili nido che ci permetterà di aumentare i posti a disposizione”. Confermata, dunque, la “riforma Notaristefano” di erogare i contributi alla retta direttamente alle famiglie e non alle strutture convenzionate,  sistema oramai completamente cancellato.  Il bilancio approvato “prosegue nel solco dell’investimento sul decoro e sul verde pubblico. Nel 2025 entreranno a regime due grandi appalti, quello sul verde e quello sui rifiuti. Confermati gli stanziamenti per il diserbo urbano”, ha detto ancora la sindaca. “È anche il bilancio in cui iniziano ad emergere misure messe a terra sul recupero dell’evasione, e quello delle grandi opere, in cui vedranno luce buona parte di quelle coordinate dagli assessori Emanuele Aronne (Urbanistica) e Stefano Floris (Lavori Pubblici). Il 2025 – ha proseguito Frontini  – sarà l’anno in cui entrerà nel vivo anche il piano di recupero del centro storico”. Su questo strumento ci sono 60 mila euro da spendere in tre anni. La maggioranza Frontini, inoltre, stanzia subito 450 mila euro per il trasporto di Santa Rosa, appuntamento ricorrente, con le medesime spese ogni anno, che in questo modo diventano strutturali. Le cifre più salienti di questo bilancio, in attesa di applicare l’avanzo sono:  14 milioni e mezzo per l’appalto sui rifiuti, 1 milione e mezzo per quello sul verde, 300 mila euro per il diserbo dei marciapiedi. Sul sociale 100 mila euro saranno destinati alle famiglie in difficoltà, 100 mila euro finanzieranno misure per gli anziani, 105  mila euro per i centri polivalenti e altre iniziative, 170 mila per le rette Rsa, 380 mila per assistenza domiciliare e 600 mila per accoglienza minori in casa famiglia. Per gli incontri protetti per minori ci sono 115 mila euro, mentre 400 mila euro saranno destinati all’assistenza scolastica per minori con bisogni educativi speciali. Per la manutenzione straordinaria delle scuole ci sono 70 mila euro, mentre un investimento importante è rivolto agli asili nido con 600 mila euro per le rette e 400 mila euro per la nuova gara. Per gli interventi a sostegno dello sviluppo economico 50 mila euro, mentre 40 mila euro sono stati stanziati per i servizi turistici. Sul lato delle entrate previsti  oltre 4 milioni di euro dal recupero evasione IMU.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.