Micci, Cepparotti e Ubertini alla Lega. Comune di Viterbo a trazione leghista. E Giulio Marini verso il gruppo misto?
Viterbo – Sarebbe attesa ad ore l’ufficializzazione del passaggio di Andrea Micci, Elisa Cepparotti e Claudio Ubertini da Fratelli d’Italia alla Lega. L’approdo dei tre alla corte del Capitano farò salire la Lega a otto consiglieri comunali, quindi primo partito non solo di maggioranza, ma dell’intero consiglio comunale, alla guida del comune di Viterbo. La svolta che ha rotto una situazione di sostanziale parità numerica tra i partiti della coalizione che sostiene il sindaco Giovanni Arena ha agitato le acque in maggioranza, scatenando un certo nervosismo e una girandola di voci e contro voci anche su altri partiti e relativi consiglieri comunali. Nelle frenetica giornata di ieri, quando, pare, che il gruppo di Fratelli d’Italia abbia fatto di tutto, invano, per frenare la fuoriuscita dei tre membri, si sono rincorse anche voci circa un probabile ingresso nel partito della Meloni del gruppo di Daniele Sabatini che in consiglio comunale ha in Forza Italia Matteo Achilli e Giulio Marini, con un assessore: Antonella Sberna ai servizi sociali. L’ipotesi, in realtà, circola da diverso tempo, soprattutto dopo l’ingresso in Fratelli d’Italia di Augello, riferimento di Sabatini, e di Aracri, a cui sarebbe collegato Marini. Chissà che non sia stato anche questo uno dei fattori scatenanti a portare nella Lega Micci, Cepparotti e Ubertini. Certamente i tre avranno considerato, e non sono stati i soli, le maggiori prospettive offerte da un partito ideologicamente similare come quello di Salvini, ma in forte crescita, secondo i sondaggi addirittura sopra il 30%, rispetto a Fratelli d’Italia ferma intorno al 3%. La Lega rischia veramente di fagocitare se non tutto, quasi, l’elettorato di centrodestra, aprendo delle proprie e vere praterie a chi vuole mettersi seriamente in gioco con la politica in un territorio, come quello del Centro Italia, dove il partito di Salvini, a differenza di Fratelli d’Italia, è una compagine in formazione e quindi con maggiori spazi per chi vuole crescere. Se il probabile cambio di equilibri in consiglio comunale, con la Lega a fare la parte del leone con otto consiglieri, possa rimescolare le carte anche in giunta, è presto per dirlo. Così come non ha mai ricevuto conferma ufficiale il probabile passaggio di Sabatini e Marini a Fratelli d’Italia. Tutt’altro. Qualche giorno fa l’ipotesi pareva stesse perdendo quota. Ma chissà che nel frattempo qualcosa non sia cambiato. Pare che dentro Forza Italia i rapporti con il gruppo di Battistoni siano rimasti sempre un po’ freddini. E allora c’è chi sarebbe pronto a scommettere che Marini, per sottrarsi anche solo momentaneamente a questo clima non proprio favorevole per lui, sarebbe addirittura pronto a fare un passaggio al gruppo misto. Magari giusto il tempo necessario per riscaldare un po’ l’ambiente in consiglio comunale e far sentire la propria mancanza agli azzurri, per poi, fare ritorno in Forza Italia, o tentare il salto a Fratelli d’Italia, ipotesi, quest’ultima che però sembra allo stato attuale molto poco probabile. E chissà che l’ex sindaco non abbia un’altra carta da giocare. Le sorprese, un po’ per tutti, sono appena iniziate.
Tiziana Mancinelli
info@quintaepoca.it