Il Pd ufficializza la sua scelta e conferma le indiscrezioni, indicando Pietro Nocchi, il giovane sindaco di Capranica, come candidato presidente della Provincia, scelta da “sottoporre al voto della direzione prevista per lunedì 21 agosto”. La decisione è stata presa “stamattina” nell’ambito della “riunione dei sindaci del PD”.
“A nome del gruppo di lavoro ristretto per le elezioni, di cui fanno parte dirigenti del PD ed alcuni Sindaci – fa sapere il Partito Democratico – il segretario Andrea Egidi ha sottoposto all’attenzione dei primi cittadini democrats la proposta del giovane Sindaco di Capranica, fresco della vittoria alle amministrative dell’11 giugno, Pietro Nocchi”.
“La scelta – dichiara Egidi – è stata favorita oltre che dal profilo stesso della proposta, anche da un atteggiamento positivo e unitario di Gianluca Angelelli ed Eugenio Stelliferi, i due sindaci che erano emersi dai colloqui e dalle consultazioni che io stesso avevo promosso nelle settimane scorse.
Se oggi il PD è nelle condizioni di favorire attorno alla candidatura di Nocchi un quadro sereno e coeso, ciò è possibile grazie principalmente al loro atteggiamento. Credo che il PD – chiosa Egidi – dovrà tenere conto di un fatto così importante.
Nocchi, seppur giovane, è un amministratore esperto che ha governato nel corso degli ultimi quindici anni a Capranica sviluppando relazioni e rapporti in tutta la provincia e tra gli amministratori specie nel settore delle politiche sociali, giovanili e culturali”.
“Molti i Sindaci intervenuti alla riunione – informa una nota del Pd – a partire dallo stesso Gianluca Angelelli, Aldo Moneta, Emanuele Maggi, Lina Novelli.
La riunione si è conclusa con l’intervento del segretario provinciale che ha dato appuntamento a lunedì per il passaggio formale in direzione e che ha ringraziato chi, a partire da Angelelli e Stelliferi, ha permesso uno sbocco unitario.
Ora si lavorerà per costruire la lista del PD tenendo conto di un corretto equilibrio territoriale e Nocchi si metterà nelle condizioni di poter verificare convergenze e sostegni di altre esperienze politiche”.