Home Attualità Il Bomba day “trasformato” in un “Martinengo day”: lo sfogo di Marinetti con la sua maggioranza.
Il Bomba day “trasformato” in un “Martinengo day”: lo sfogo di Marinetti con la sua maggioranza.

Il Bomba day “trasformato” in un “Martinengo day”: lo sfogo di Marinetti con la sua maggioranza.

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Viterbo, 23 maggio 2025 – A un anno di distanza dal Bomba Day, Lady Rose, come è stato rinominato il gigantesco ordigno ritrovato in via del Paradiso, all’interno di un cantiere edile, rischia di fare a pezzi la maggioranza Frontini. Nessuno sembra intenzionato a staccare la spina prima della scadenza naturale del mandato, ma all’interno le tensioni e il malcontento non mancherebbero. “Manca solo un anno e mezzo”, dicono alcuni, che starebbero facendo il conto alla rovescia per mettere la parola fine a questa loro esperienza non proprio esaltante a Palazzo dei Priori. Retroscena smentiti dalla sindaca che è tornata a parlare via social dell’apertura del COC e della richiesta alla Protezione Civile di tagliare l’erba, negando l’esistenza di presunte tensioni con Eros Marinetti contrario alla soluzione adottata.  “Falsità – grida sui social – che il consigliere comunale delegato (alla Protezione Civile) Eros Marinetti non è stato informato, abbiamo condiviso ed ha collaborato, quindi se tentate di mettere sabbia nell’ingranaggio dei nostri rapporti personali e politici, non ci riuscirete, siamo troppo forti”. Peccato che a  minare la maggioranza ci penserebbero certe dinamiche innescate, si dice, dalla stessa  sindaca,  senza l’aiuto di nessuno e nonostante il  contesto favorevole sia  dal punto di vista “economico”,  con i copiosi flussi di soldi lasciati in eredità dalle amministrazioni precedenti, sia politico, con un’opposizione morbida, salvo alcune eccezioni, e una compagine di consiglieri fedelissimi che hanno finora sostenuto la sindaca in ogni sua scelta senza battere mai ciglio. Ma anche certe “linee di credito”  hanno un limite. Sembra, infatti, che Marinetti fosse contrario all’apertura del Coc e lo avesse detto alla sindaca, per poi vedersi arrivare l’ordinanza che disponeva l’attivazione. Ma quello che avrebbe fatto saltare su tutte le furie il consigliere, sarebbe ben altro, ossia proprio la cerimonia organizzata per assegnare  “i riconoscimenti agli enti e al personale che si sono distinti per professionalità, dedizione e spirito di servizio nell’ambito delle complesse operazioni di evacuazione e messa in sicurezza” di Lady Rose, scrive in un post sui social  la sindaca, indicando data, ora e luogo dell’evento: sabato 31 maggio alle ore 11.00 nella Sala Regia di palazzo dei Priori. Notizia che Marinetti avrebbe appreso proprio leggendo il post sul social, a cose, quindi, già fatte, senza che potesse anche lui dire la sua sulla scelta del luogo,  ad esempio, sulla data ecc.  Per questo ed altro la  sindaca si sarebbe affidata, infatti, all’assessore al verde, ma anche ai Rapporti con le Forze Armate e Città Militare, Giancarlo Martinengo, tanto che la giornata sarebbe stata rinominata, sembrerebbe addirittura dallo stesso Marinetti, come il “Martinengo day”.   Il consigliere avrebbe anche affrontato l’assessore, in un confronto che, si dice, sia stato piuttosto acceso. Tutte falsità imbastite per minare la sua compagine, dirà anche stavolta Frontini? Peccato che lo stesso Marinetti avrebbe informato di tutto ciò anche i consiglieri di maggioranza, ricevendo in qualche caso pure della solidarietà per un metodo “partecipativo” della sindaca il cui senso sembra restare  “chiaro e forte” solo a lei.

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.