Home Attualità Il Giubileo porterà quasi 15 milioni di opere pubbliche nella Tuscia.
Il Giubileo porterà quasi 15 milioni di opere pubbliche nella Tuscia.

Il Giubileo porterà quasi 15 milioni di opere pubbliche nella Tuscia.

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Viterbo, 9 febbraio 2024 – Incontro a Palazzo Gentili, sede della Provincia di Viterbo, ieri, per fare il punto sui finanziamenti in arrivo per il Giubileo che porteranno nella Tuscia 14 milioni, 705 mila euro, di cui 8 milioni e 705 mila euro destinati ad alcuni siti di interesse storico, archeologico e spirituale in 14 Comuni della provincia, mentre altri 6 milioni euro prenderanno la strada di Viterbo città. All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, il vice commissario per il Giubileo, Marco Vincenzi,  il consigliere regionale  Enrico Panunzi (PD), e diversi sindaci. “Viterbo sarà una tappa importante per accompagnare i pellegrini a Roma“, ha sottolineato Vincenzi. Al riguardo la consigliera comunale di Viterbo, con delega alla via Francigena, Alessandra Croci, ha osservato: “Non mi sembra siano arrivati fondi per queste trasversali importanti“, ha detto riguardo ai cammini dei pellegrini che, secondo Croci: “devono essere messi al centro. Tra i fondi del Giubileo non è stato stanziato nulla per l’accoglienza. Questa dimenticanza dei cammini di fede mi lascia perplessa. A spese del Comune stiamo lavorando su Ponte Camillario, chiedo se c’è possibilità di accedere ad altri fondi per coadiuvare l’amministrazione comunale sull’accoglienza dei pellegrini”. Secondo Vincenzi: “C’è un intervento di 3 milioni di euro per la riqualificazione dei percorsi. Viterbo, dopo Roma, è la città che beneficia di un maggior importo di opere“, ha detto il vice commissario. Il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli ha chiesto se “ci sono pacchetti. Bolsena ha una sua importanza sotto il punto di vista cattolico. Non possiamo rischiare di restare emarginati in un evento così importante. La promozione si è concentrata solo su Roma”. Infine il consigliere regionale Enrico Panunzi ha rimarcato: “Viterbo è stato l’unico Comune chiamato a proporre interventi specifici“, mentre per gli altri “ha deciso la Sovrintendenza. Oggi”, ha proseguito Panunzi, “Siamo qui per fare il punto, ma quando le risorse saranno definitive, saremo grati se questa provincia potrà contribuire alle decisioni finali, dando un apporto che solo il territorio può fornire. Secondo me, questo è il fine di questa giornata”. Entrando nel dettaglio delle opere previste: a Viterbo 2 milioni e 500 mila euro finanzieranno il restauro mura civiche e il completamento delle ex Scuderie Papali di Piazza Sallupara con riqualificazione delle aree adiacenti; un milione e 500 mila euro per il completamento, il restauro e l’ allestimento del polo culturale nella ex chiesa di Sant’ Orsola;  un milione e 500 mila euro per il completamento e la riqualificazione della pensilina di piazza del Sacrario e aree adiacenti; 500 mila euro per il restauro e la valorizzazione di Santa Maria delle Fortezze. Per quanto riguarda i Comuni della Provincia, invece, 500 mila euro a Bolsena per la messa in sicurezza,  il restauro, la fruizione e valorizzazione del Grancarro abitato palafitticolo sommerso; 300 mila euro ad Orte per consolidamento, restauro e rifacimento coperture dell’Antico Porto romano di Seripola; 200 mila euro a Barbarano Romano per completamento del consolidamento e restauro ai fini della fruizione della chiesa di Santa Maria del Piano; 400 mila euro a Bomarzo per il completamento del restauro degli intonaci; 300 mila euro a Carbognano per il restauro del Palazzo di Giulia Farnese mentre altri 500 euro finanzieranno il consolidamento ed il restauro della chiesa di Santa Maria; 600 mila euro a Vejano per la messa in sicurezza, il consolidamento e gli impianti di Palazzo ex Pio Legato; 400 mila euro ad Allumiere per il restauro, il risanamento conservativo e la valorizzazione dell’ Eremo SS. Trinità; 755 mila euro a Sutri per consolidamento, restauro e messa in sicurezza dei percorsi alla necropoli cristiana rupestre della via Francigena; 200 mila euro a Canepina per il restauro del complesso della sede del museo delle tradizioni popolari: 2 milioni di euro a Ischia di Castro per il  restauro e la valorizzazione dell’antica città di Castro; 500 mila euro finanzieranno a Capodimonte il restauro delle facciate del ponte di accesso e del cortile alla Rocca Farnese; 250 mila euro ad Arlena di Castro per lo scavo archeologico, messa in sicurezza e restauro, valorizzazione con itinerari di visita dell’area archeologica del castello di Poggio Civitella;  900 mila euro a Piansano per lo scavo archeologico, la messa in sicurezza, il restauro e la valorizzazione con itinerari di visita all’area archeologica di Poggio del Cerro; 100 mila euro a Piansano per il restauro conservativo, il  consolidamento e la valorizzazione  della tomba rupestre etrusca; 800 mila euro a Vetralla per il santuario rupestre e tempietto di Demetra in località  Macchia delle Valli, e per  il completamento dello scavo archeologico, il consolidamento e percorsi di visita alla necropoli rupestre con annessa area sacra in località Grotta Porcina

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.