Home Nazionale Il M5S chiude la porta a Salvini: “Non è più affidabile”.
Il M5S chiude la porta a Salvini: “Non è più affidabile”.

Il M5S chiude la porta a Salvini: “Non è più affidabile”.

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Marina di Bibbona-  I Cinque Stelle chiudono la porta a Matteo Salvini: “Non è più affidabile”. Sarebbe questa la posizione scaturita da un summit convocato dal garante  Beppe Grillo nella sua villa di Marina di Bibbona, che poi è stata messa nero su bianco in una nota stampa. Riporta la notizia Il Tirreno. Al vertice erano presenti, come riporta il comunicato stampa, Luigi Di Maio, Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Roberto Fico, Alessandro Di Battista, Paola Taverna e i capigruppo Patuanelli e D’Uva. “Tutti i presenti  si sono ritrovati compatti nel definire Salvini un interlocutore non più credibile. Prima la sua mossa di staccare la spina al Governo del cambiamento l’8 agosto tra un mojito e un tuffo. Poi questa vergognosa retromarcia in cui tenta di dettare condizioni senza alcuna credibilità, fanno di lui un interlocutore inaffidabile, dispiace per il gruppo parlamentare della Lega con cui è stato fatto un buon lavoro in questi 14 mesi. Il Movimento sarà in Aula aula al Senato al fianco di Giuseppe Conte il 20 agosto”. La nota stampa, dunque, rimarca la linea a sostegno di Giuseppe Conte, e contro Matteo Salvini. Per la politica italiana si preparano due giorni di fuoco. Quale sarà il destino del governo italiano? Il Movimento Cinque Stelle accetterà il corteggiamento del Partito Democratico e varerà un governo giallo rosso? Magari facendo un nuovo contratto. Nicola Zingaretti ha già chiarito che non accetterà un accordo a prescindere, ma si dovranno trovare contenuti di largo respiro condivisi. E se la politica dei due forni, dopo aver consumato l’asse con la Lega, si risolvesse più difficile del previsto con il Partito Democratico? Si tornerà al voto? Domande ancora senza risposta. Per le quali è anche difficile ipotizzarla una risposta, essendo il quadro politico italiano così tanto fluido che in qualunque momento potrebbe prendere qualunque direzione. Meno quella della Lega. Oppure no? La porta che hanno appena sbattuto i grillini in faccia a Salvini, vale per tutto il gruppo parlamentare, oppure resta socchiusa con un altro vice premier leghista? A solo 14 mesi dal voto di marzo, la politica e il governo italiano, non solo non hanno trovato pace, ma sono più ingarbugliati che mai.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.