Home Cronaca Inizia vaccinazione forze dell’ordine, Ciancolini, polizia: «Adesione 75%».
Inizia vaccinazione forze dell’ordine, Ciancolini, polizia: «Adesione 75%».

Inizia vaccinazione forze dell’ordine, Ciancolini, polizia: «Adesione 75%».

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Viterbo, 17 febbraio 2021 – Partite le vaccinazioni delle forze dell’ordine anche a Viterbo. A parlarne, direttamente sul posto, al centro vaccinale allestito alla parrocchia di Santa Maria della Grotticella, è la dottoressa, Giorgia Ciancolini, dirigente sanitario dell’ ufficio provinciale della Questura di Viterbo. «Ieri sono iniziate le vaccinazioni della Polizia di Stato, e anche delle altre forze dell’ordine – spiega –  Grazie alla collaborazione della Asl di Viterbo,  siamo riusciti a organizzare un importante servizio al fine di  prevenire la diffusione del coronavirus. La vaccinazione è stata programmata in fasce orarie, è iniziata ieri  e dovrebbe finire questa settimana. Oltre alla polizia di stato, saranno sottoposti a vaccinazione in questi giorni carabinieri, finanza, vigili del fuoco».  Il vaccino è Astrazeneca e «può essere somministrato solo a determinate persone e cioè quelle tra 18 e 54 anni senza patologie di base. In ogni caso ogni patologia e condizione particolare viene valutata preventivamente sia da me sia dai colleghi della Asl in sede di triage – spiega ancora la dottoressa – Il vaccino, inoltre, non è indicato per persone in isolamento o in quarantena o che hanno avuto da poco tempo il coronavirus e  che, in particolare, hanno tampone negativo da non più di 90 giorni.  Per la polizia di stato si vaccineranno 196 persone. Il totale afflusso del mio ufficio sanitario – spiega Ciancolini – è di 410 persone. È stata un’adesione  importante su base volontaria, previo consenso delle modalità di somministrazione, gli effetti avversi, l’efficacia. Inizialmente avevano risposto in più di 200, ma abbiamo dovuto togliere gli individui con più di 54 anni e con patologie o che hanno avuto il coronavirus – spiega ancora –   È stata comunque un’adesione importante di circa il 75%. L’indicazione è stata quella di vaccinare inizialmente le persone più esposte ai contatti con il pubblico» ma l’urgenza è stata mediata con l’altra di «non lasciare scoperti alcuni servizi importanti come quello delle volanti e, quindi, il controllo del territorio». Per contemperare queste esigenze, avere cioè un occhio di riguardo per chi è più esposto al pubblico ed evitare l’interruzione di importanti servizi, «c’è stata un’organizzazione particolare». Ma quanto si sono contagiate le forze dell’ordine nel loro quotidiano lavoro che le porta a contatto con la cittadinanza? «Non abbiamo avuto molti contagi – dice Ciancolini –  grazie alla rigorosa  applicazione delle misure precauzionali: mascherine, distanziamento e sanificazione delle mani. Ogni volta che avevamo un caso di positività, inoltre, veniva subito applicato il contact tracing con la Asl».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.