Home Cultura Isola Bisentina, una lettera di sette sindaci a Zingaretti «È un bene collettivo, la regione Lazio ne valuti l’acquisto»
Isola Bisentina, una lettera di sette sindaci a Zingaretti «È un bene collettivo, la regione Lazio ne valuti l’acquisto»

Isola Bisentina, una lettera di sette sindaci a Zingaretti «È un bene collettivo, la regione Lazio ne valuti l’acquisto»

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Sette sindaci si attivano presso il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, per l’isola Bisentina: il lembo di territorio che affiora dalle acque del lago di Bolsena è una delle rare perle della Tuscia, custode di una storia importante e di un patrimonio ambientalistico di grande rilevanza. Da qualche mese si rincorrono voci circa l’intenzione della famiglia dei principi del Drago, attuali proprietari, di venderla. Indiscrezioni che, finora, non si sarebbero concretizzate, seppur si è parlato in questi giorni di una trattativa in procinto di concludersi con una nota fondazione italiana. Allo stato attuale, però, l’isola non sarebbe stata ancora venduta. Lo conferma, nuovamente, il sindaco di Capodimone, Mario Fanelli, che già  qualche giorno fa era intervenuto a smentire le voci che davano l’isola già passata di mano. «Non c’è stata ancora nessuna vendita – dice Fanelli – l’isola è vincolatissima, noi l’abbiamo inserita in un progetto, il cosiddetto Contratto di lago. Ci sarebbero trattative, ma l’isola  non è stata ancora ceduta. Per questo noi sindaci dei comuni del lago, ci siamo mossi per chiedere al presidente della regione Lazio di valutare l’ipotesi di acquistarla, in considerazione dell’importanza che l’isola rappresenta per questo territorio e la sua popolazione».

La lettera sarebbe, quindi, partita e reca la firma dei sindaci di: Capodimonte, Marta, Montefiascone, Gradoli, Bolsena, san Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro.

 

Di seguito il testo

 

Gentile presidente,

Le scriviamo in qualità di Primi cittadini dei Comuni rivieraschi del lago di Bolsena per sottoporre alla Sua attenzione la delicata situazione dell’Isola Bisentina, la più grande delle due isole del lago, facente parte del territorio comunale di Capodimonte.

L’isola, dal valore ambientale e storico immenso (le citiamo a solo titolo esemplificativo sette tra chiese rurali e cappelle, per non parlare poi dei suggestivi scenari naturalistici), è fin dal 1800 di proprietà privata e appartiene alla principessa Maria Angelica del Drago e al fratello, il principe Giovanni.

Ebbene, stando alle notizie apparse sulla stampa, la famiglia del Drago, originaria di Bolsena, sarebbe intenzionata a vendere questo patrimonio storico – naturalistico tanto caro a tutti noi.

Come può ben immaginare, la possibilità per quanto legittima, che “la nostra” amata Isola Bisentina possa essere messa in vendita, sta provocando amarezza e sgomento tra i nostri cittadini e tra noi amministratori tutti.

È per questo che se la notizia fosse confermata, chiediamo a Lei Presidente di valutare la possibilità per l’Istituzione che rappresenta di attivarsi per acquistarla.

Siamo convinti che la bellezza sia un bene collettivo e per questo le chiediamo di valutare la nostra richiesta, così da restituire alle comunità locali ciò che la natura ha voluto generosamente donare a questa terra e ai cittadini che la abitano.

Fiduciosi di un Suo personale interessamento, confermando fin d’ora la disponibilità a qualsiasi utile collaborazione, le porgiamo cordiali saluti”

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.