Viterbo, 9 ottobre 2025 – Sarà la casa di Alfio a dare il benvenuto ai turisti a Valle Faul. Un primo approdo in cui i visitatori, dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio, potranno liberarsi dei bagagli e andare a fare un giro in città, a piedi o con le navette, mettersi in contatto con la struttura ricettiva in cui hanno prenotato, per concordare l’ingresso, oppure prenotare direttamente dalla casa di Alfio, che non sarà più tale, attraverso il personale presente. E’ l’idea di città turistica dell’amministrazione Frontini che, gradualmente, sta prendendo forma. Approvato in giunta il 6 ottobre scorso il progetto di fattibilità tecnico economica per la “Ristrutturazione di un immobile comunale per la realizzazione di un check-point turistico”, per un importo complessivo dell’opera pari a 400.000 euro, di cui 280.371,85 euro per lavori (compresi oneri per la sicurezza pari ad 8.166,17 euro) e 119.628,15 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione. Tempi di realizzazione: gennaio febbraio 2026. “L’amministrazione comunale di Viterbo intende realizzare a ridosso delle mura castellane appena dentro la porta Faul un centro per accoglienza ed indirizzo dei turisti e, con l’occasione, completare il restauro della casa del fu “poeta Alfio”, è riportato sulla relazione tecnica. “Riqualificare anche Porta Faul” e “rifunzionalizzare gli spazi per adibirli a check point” per i turisti che visitano la città. L’idea di fondo per questo progetto è quella di “creare un posto dove il turista occasionale o non, organizzato o “fai da te”, possa essere indirizzato e aiutato dalla Comune di Viterbo, a trovare alloggio a sistemare bagagli, ad avere informazioni, insomma a sentirsi il benvenuto in una città”, è scritto nella relazione.