Home Cultura “La Notte di Mezzo. Halloween: Il Passaggio”. I segreti di streghe e templari, il volto nascosto delle favole, miti e magia della Natura.
“La Notte di Mezzo. Halloween: Il Passaggio”. I segreti di streghe e templari, il volto nascosto delle favole, miti e magia della Natura.

“La Notte di Mezzo. Halloween: Il Passaggio”. I segreti di streghe e templari, il volto nascosto delle favole, miti e magia della Natura.

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Viterbo – “La Notte di Mezzo – Halloween: Il Passaggio”. In un tempo molto antico, l’uomo percepiva in modo immediato che il suo destino era fatalmente legato a quello della Terra. La sua attività seguiva i cicli della Natura: la sua sopravvivenza dipendeva dalla campagna, dal bestiame, dal raccolto, e da ciò che lo influenzava. Eventi astronomici e naturali erano cruciali e venivano scanditi con riti e tradizioni. “Halloween” si inserisce in questo antico sapere. Nato in Irlanda tra i Celti, popolo che suddivideva il tempo in un cerchio scandito da equinozi e solstizi. L’alternarsi delle stagioni. Halloween segnava il passaggio dall’estate all’inverno, dal vecchio al nuovo ciclo, l’attraversamento della Natura dalla vita alla morte, nella sua discesa nel grembo delle terra per rinnovarsi sotto la gelida coperta del silenzioso inverno per rinascere ancora nella stagione estiva. Halloween nasce così in Irlanda. Nel XIX secolo gli irlandesi costretti a migrare in America per la crisi economica, portano con sé questa usanza e da lì la “Notte delle streghe” con tutte le sue suggestioni e i suoi miti dal sapore di un tempo antico e surreale, ha iniziato a diffondersi un po’ in tutto il mondo, attirando sempre più persone, in particolare anche in Italia. Ma l’America, stavolta, non ci racconta niente di nuovo. I Celti, infatti, si diffusero anche in Italia settentrionale dove molte delle loro tradizioni ancora sopravvivono in feste, serate ed eventi dei nostri giorni. Ma la loro cultura incarna valori universali, richiama spesso archetipi scavati nella memoria dell’uomo dall’origine dei tempi, mettendo al centro la cura e l’attenzione verso la Natura e la Terra, in un dialogo diretto tra uomo e spirito. Anche solo per questo, forse, questo antico sapere meriterebbe di essere riscoperto in chiave moderna ai nostri giorni in cui la tematica ambientale e tutte le problematiche ad essa connesse sono cruciali. “La Notte di Mezzo” si propone di riscoprire quel sentire romantico con cui veniva vissuto quel mondo ancestrale, anche nelle sue manifestazioni più terribili, con quella visione sognante capace di mitizzare gli eventi e le cose ma, allo stesso tempo, proprio per questo di portare l’uomo più vicino alla loro verità più autentica. Un paradiso perduto, una dimensione umana smarrita capace di risvegliare gli stati più profondi dell’essere.  “La Notte di Mezzo” vuole “attraversare” la forma esteriore delle cose per andare a ricercare significati più profondi,  spesso mascherati dietro modi di dire, luoghi comuni, simbolismi, favole, miti, ma anche eventi storici. Chiavi per aprire il perimetro di altre realtà. E in tal senso, possiamo veramente dire, che vi faremo compiere un “viaggio” tra i mondi. Come tradizione di Halloween vuole.

 Associazione culturale “Argot”-

organizzatrice insieme al comune di Viterbo dell’evento “La Notte di Mezzo”.

 

PROGRAMMA – 

Il programma della Notte di Mezzo prevede una parte dedicata alla figura della “strega”. Quasi sempre donna. Quasi sempre intimamente legata al “potere” della Natura. Se ne parlerà in diversi incontri e anche con una mostra, finalizzati a mettere in luce tutti gli aspetti della stregoneria, tra magia e storia, confluita nei processi dell’Inquisizione. Al Cedido, Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa a Viterbo (Piano terra di Palazzo Papale in piazza San Lorenzo)  il 29 ottobre sarà aperta una mostra di libri e documenti su “Magia e Stregoneria”. Sempre lo stesso giorno al Cedido dalle 16 si parlerà di “Magia e stregoneria nel S. Ufficio di Bagnoregio  Montefiascone”. Nello stesso pomeriggio l’autrice Claudia Pianura parlerà del suo libro: “Laurizia, la strega di Vetralla. Un processo di Inquisizione”.

Gli appuntamenti proseguiranno il 30 ottobre in Sala regia a Palazzo dei Priori, sede del comune di Viterbo, in piazza del Plebiscito con Giancarlo Breccola, autore del libro “Streghe, stregoneria nella Terra di Tuscia”. Proprio nella Tuscia la stregoneria era molto diffusa. E sa da una parte è stato possibile ritrovare materiale che lo documenta, dall’altro parte di questa storia resta avvolta nel mistero. Come, per esempio, per le streghe della “città” di Viterbo delle quali, pur sapendo della loro esistenza, non ne è rimasta più traccia alcuna nei documenti storici.

“La Notte di Mezzo” prosegue sempre in Sala Regia nello stesso pomeriggio del 30 ottobre alle ore 18,00 con un altro mistero “insondabile” della storia, quello che gravida da sempre intorno ai segreti dei Templari. Con il professor Adriano Gaspani, astrofisico dell’I.N.A.F. scopriremo il “Codice astronomico dei templari”. In passato, infatti, gli edifici sacri venivano edificati e consacrati ricercando specifici allineamenti astrali, poiché si pensava che essi avrebbero conferito alla nuova costruzione il potere del cielo. Costruire era un rito sacro, aperto solo a chi avrebbe accettato di intraprendere un cammino iniziatico elevando il suo spirito fino a Dio, diventando così meritevole di padroneggiare la Sacra Arte a immagine della volta celeste, ordinata dall’essere superiore. Nel costruire si realizzava la regola ermetica: “Come sopra così sotto”, perché la terra doveva essere edificata a immagine del cielo.

Il programma della Notte di Mezzo,  il giorno dopo,  il 31 ottobre sempre alla Sala Regia del comune di Viterbo propone altri due appuntamenti. Tornerà alle 16.30 il prof. Adriano Gaspani per parlare dell’”Astrofisica di Star Wars, fantascienza, possibilità, realtà?”. Scopriremo che la saga che ha appassionato milioni di persone un domani, anche se non troppo vicino, potrebbe non essere più una pura fantasia, ma diventare realtà.  In definitiva molto della fantascienza di Star Wars è attualmente teoricamente possibile, anche se la tecnologia, al punto in cui è arrivata, non è in grado di costruire alcuni dispositivi. La saga di Star Wars, inoltre, ha stimolato la ricerca scientifica intorno alla possibilità di esistenza di civiltà aliene, strutturate a livello galattico, che teoricamente potrebbero rappresentare in un lontano futuro anche lo scenario della nostra galassia. Dai film alle fiabe, il 31 ottobre, in Sala Regia concluderà gli appuntamenti della Notte di Mezzo il prof. Lugi Pruneti, saggista e scrittore italiano con la conferenza alle ore 18,00 su: “Il volto nascosto della favola, simboli, archetipi e antichi retaggi iniziatici nella narrativa popolare”. La fiaba è di solito associata al mondo dei più piccoli ed è considerata una sorta di letteratura fantastica finalizzata a intrattenere l’infanzia. In realtà gli antropologi, a iniziare da Vladimir Propp, hanno svelato che le storie di principi , principesse, bambini abbandonati, orchi e streghe hanno un profondo significato simbolico e celano archetipi, antichi rituali, storie emblematiche realmente avvenute, usi e costumi di società ancestrali. Il loro fine, inoltre, era spesso pedagogico: si voleva in un certo senso preparare i più piccoli ad affrontare il labirinto della vita che spesso, ieri come oggi, è popolato da oscuri minotauri.

Fiabe e simbolismo, i segreti delle stelle dai templari alle navi spaziali di Star Wars, miti e magia della Natura, incarnati dalla strega. Un viaggio avvincente tra i mondi. E non solo a parole, quelle dei relatori dei vari appuntamenti. Dal 30 ottobre al 1° novembre la Notte di Mezzo calerà su una suggestiva piazza San Pellegrino trasformata per l’occasione in un “Bosco stregato”. Nel pomeriggio del 31 ottobre esso si popolerà degli animali del bosco grazie ai bambini della II A e II B della scuola primarie L. Fantappié. Gli stessi alunni deporranno nel bosco le zucche creative da loro stessi realizzate. La “Notte di Mezzo” vi porterà alla scoperta non solo del mondo “di sopra” ma anche del “mondo di sotto” con gli itinerari della Viterbo Sotterranea che per l’occasione per la prima volta aprirà al pubblico il nuovo percorso monumentale. Un labirinto nel cuore della terra che arriverà a una vera cappella templare sotterranea.

 

La “Notte di Mezzo” ha ricevuto il patrocinio di

Comune di Viterbo – Ateneo Tradizionale Mediterraneo – Rotary Club Viterbo 

Prenotazioni e info alla Viterbo Sotterranea – piazza della Morte – Viterbo – tel.  0761 – 220851

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.