Viterbo, 7 marzo 2023 – Due appuntamenti organizzati dall’Amministrazione comunale di Viterbo per celebrare la festa della donna l’8 marzo: “Il coraggio dei diritti”; “Donne e conquiste: un percorso faticoso tra cultura e storia”. Ieri la presentazione in una conferenza stampa.

«Tra i protagonisti di questa giornata le nuove generazioni e la scuola. Tre i temi fondamentali: cultura del ruolo della donna nella società; l’ emancipazione femminile e la parità dei diritti, il lavoro che viene fatto tra le nuove generazioni e nella scuola», ha detto la sindaca Frontini. «Abbiamo coinvolto tre istituti, scuole secondarie di secondo grado – dice la consigliera Rosanna Giliberto – . Le scuole sono state sorteggiate, ogni anno vogliamo dare spazio a tutti». Gli alunni «ragazzi e ragazze dai 15 ai 16 anni», hanno sviluppato dei temi sull’emancipazione della donna nella società, sul ruolo della donna nella tua vita, e la donna tra lavoro e famiglia necessità di un mutamento culturale». «I temi arrivati, in particolare da due scuole ci hanno emozionato», ha detto Marta Nori presidente dell’associazione Kianos, intervenuta alla conferenza anche come rappresentante del centro antiviolenza.

«Non basta parlare agli adulti è necessario rivolgersi alle giovani generazioni. C’è necessità di informare, ma non passivamente, bisogna, quindi, formare», ha detto l’avv. Rosita Ponticiello. Annunziata Staffieri, capo processo Ispettorato del Lavoro di Viterbo ha sottolineato la necessità di «un mutamento culturale e una conciliazione su temi vita lavoro». Agli incontri dell’8 marzo parteciperà anche lo storico e giornalista Fabio Marco Fabbri: «Oltre la Porta d’Oriente cambiano i diritti umani». Ha concluso la conferenza stampa l’assessore ai Servizi Sociali, Patrizia Notaristefano: «Nell’incontro della mattina abbiamo voluto dare spazio innanzitutto ai giovani. Partiremo dai loro temi e dalla loro percezione del valore della donna nella loro vita. Saranno loro gli artefici delle tematiche che verranno trattate. Nel pomeriggio gli interventi punteranno al discorso culturale legato alla donna», dice Notaristefano, annunciando anche la presenza di due donne di Afghanistan e Iran che porteranno la «testimonianza di una situazione che sta drammaticamente tornano indietro dal punto di vista culturale».
Programma 8 marzo Giornata Internazionale della donna
Sala Regia Palazzo dei Priori Viterbo
ore 9:30 “Il Coraggio dei diritti“. Introduce e modera l’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano.
Dialogando con gli studenti degli istituti
IISS Francesco Orioli; Liceo delle scienze umane S. Rosa da Viterbo – C.P.I.A. “Giuseppe Foti” Interprovinciale Viterbo – Roma
con avv. Rosita Ponticiello, cons. Rosanna Giliberto, e operatore antiviolenza Marta Nori sui temi:
- L’Emancipazione della donna nella società: cosa è cambiato e cosa c’è ancora da fare.
- Il ruolo della donna nella tua vita: esperienza e criticità.
- La donna tra lavoro e famiglia: la necessità di un mutamento culturale.
Conclusioni finali dell’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano.
Ore 16:15 – “Donne e conquiste: un percorso faticoso tra cultura e storia”.
introduce e modera l’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano
avv. Annunziata Staffieri (Capo processo Ispettorato del lavoro Viterbo) Equilibrio vita lavoro delle lavoratrici tutele delle “caregivers” e lotta alle discriminazioni
dott.ssa Rosanna Schiralli psicologa e psicopterapeuta
Nel cuore delle donne: stress, emozioni, relazioni.
prof. Fabio Marco Fabbri storico e giornalista.
La prevaricazione di genere oltre la porta d’oriente. Lettura storico – geopolitica Afghanistan e Iran
Testimonianze Mariam Josephine Behboudi – Muzhda Ebadi (accolta nel progetto SAI del Comune di Viterbo).
conclusioni finali dell’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano