Viterbo, 7 marzo 2023 – Sono ancora scintille tra il sodalizio dei facchini di Santa Rosa e l’amministrazione comunale di Chiara Frontini. A diventare esplosivo, stavolta, potrebbe essere il museo multimediale della macchina di santa Rosa. L’assessore ai Lavori Pubblici della giunta Frontini, Stefano Floris, annuncia la pubblicazione del bando di gara nel mese di marzo e il completamento dell’opera di ristrutturazione entro il 2023. Il museo sarà, poi, pronto ad essere allestito, a questo punto, però, come specifica lo stesso Floris, sarà l’assessorato alla Bellezza ad entrare in gioco con Vittorio Sgarbi. Intanto, però, la notizia del nuovo museo multimediale della Macchina di santa Rosa starebbe scaldando gli animi all’interno del Sodalizio dei facchini. Se da un lato il progetto è accolto con favore, dall’altro rilevano che l’iniziativa stia andando avanti senza alcun coinvolgimento di una parte importante del Trasporto, ossia proprio i facchini.
“Siamo totalmente all’oscuro di questa iniziativa – dice il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini -. Non ne sapevamo nulla e nessuno ci ha detto niente. Tra l’altro abbiamo anche il museo del Sodalizio», prosegue Mecarini nell’intento di capire, forse, come le due realtà saranno messe in collegamento oppure no. “Nessuno ha avuto la cortesia di informarci – prosegue Massimo Mecarini – L’idea del museo multimediale è sicuramente buona. Ma fare le cose così, senza nemmeno informare una parte importantissima di questa realtà, non mi pare corretto», dice il presidente del Sodalizio, sottolineando la marginalizzazione che, a suo avviso, sarebbe avvenuta nella realizzazione di questo progetto. Eppure un facchino all’interno del museo ci sarà: sarà lui a restare tutto il tempo lì, al centro di una delle sale, per spiegare ed illustrare ai visitatori il trasporto e le macchine, anche quelle vecchie. Ma non sarà un facchino in carne ed ossa, bensì un ologramma. Quelli veri, al momento, dal museo restano fuori. «Se il facchino del museo ha la nostra divisa, è necessaria l’autorizzazione del Sodalizio», commenta Mecarini.