Home Attualità Lega punta a un porto e un aeroporto turistico, il primo a Tarquinia, il secondo a Viterbo.
Lega punta a un porto e un aeroporto turistico, il primo a Tarquinia, il secondo a Viterbo.

Lega punta a un porto e un aeroporto turistico, il primo a Tarquinia, il secondo a Viterbo.

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Viterbo – La Lega fa il punto sulla situazione con tutti gli amministratori del territorio. Proprio quest’ultimo è stato l’argomento del dibattito di ieri mattina. E quando si parla di territorio, non si può non considerare il nodo, mai sciolto del tutto, delle infrastrutture e dei collegamenti. Quelli inafferrabili della Cassia e della ferrovia, di cui si parla da sempre, ma che restano sempre così. Eppure la Lega un’idea ce l’ha. In parte innovativa, in parte rivoluzionaria in un certo senso, e in parte già concreta. Un porto turistico a Tarquinia, un aeroporto che non vuole essere il terzo scalo del Lazio, come Viterbo aveva pensato anni fa, ma anch’esso una struttura “leggera”a servizio del traffico turistico. A completare la visione “infrastrutturale” degli amministratori della Lega il recupero della ferrovia Civitavecchia, Capranica, Orte. Un pacchetto per rilanciare i collegamenti del territorio viterbese tarato sulla vocazione turistica che si vuole dare alla Tuscia. Senza fare voli pindarici, ma piccoli passi, uno alla volta, verso una direzione precisa. L’idea è stata presentata ieri mattina durante una conferenza stampa, tenuta dalla Lega, al termine dell’incontro con gli amministratori. Presenti il senatore Umberto Fusco, il vice sindaco del comune di Viterbo, Enrico Maria Contardo, il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, consiglieri comunali e assessori del comune di Viterbo.Abbiamo una pista a disposizione a Viterbo – dice Alessandro Giuliviè ora che l’aeroporto divento operativo. È fondamentale dal punto di vista turistico che ci sia uno scalo. Ed è importante iniziare a ragionare in ottica di territorio e non di singoli Comuni”. Aeroporto e porto. Turistico. Giulivi lancia l’idea che è già qualcosa di più: “La prossima settimana saremo alla regione Lazio con il progetto sul porto turistico a Tarquinia“. La visione si allarga alla ferrovia: “Quella Capranica, Orte, Civitavecchia. C’è uno snodo che da una parte collega Viterbo, dall’altra Roma. Il rilancio di questa opera consentirebbe anche di recuperare vecchi caselli abbandonati, creare degli ostelli per ippovie e ciclovie.  Abbiamo un hub come il porto di Civitavecchia, il più importante d’Europa,  dove arrivano milioni di croceristi all’anno e  non sanno più dove andare, avendo visto Roma parecchie volte”. Giulivi parla del suo comune, Tarquinia, dove “abbiamo iniziato un percorso plastic free che tra qualche mese ci porterà a non utilizzare più plastica“. Sempre in tema di inquinamento, il discorso scivola su fotovoltaico e termovalorizzatore. Riguardo a quest’ultimo, Giulivi sentenzia: “Sarebbe uno dei più grandi. Riceveremmo immondizia da tutta Italia. Finché sarò sindaco farò una battaglia perché si vada a bruciare altrove. Il termovalorizzatore non valorizza un bel niente“. Sul fotovoltaico: “Come altri Comuni, anche noi – assicura Giulivi – adotteremo una delibera che fissa il limite massimo di fotovoltaico al 3% del territorio, soprattutto se agricolo”. Anche il senatore Umberto Fusco dice la sua sui collegamenti carenti del territorio: “Nella manovra del 2018 ci fu da parte del precedente governo una particolare attenzione e un paso avanti sulla trasversale, considerata come una delle opere più importanti del centro Italia. Ora, con il nuovo governo giallo rosso, tutto fermo“. Fusco pone l’accento anche sulla sanità viterbese: “Il Pronto Soccorso di Belcolle sembra una sagra dalla gente che c’è in fila. Non possiamo chiudere gli ospedali periferici. Non possiamo abbandonare strutture come quella di Montefiascone”. Anche il vice sindaco, Enrico Contardo, critica la sanità: “Viterbo in questi anni ha pagato per gli sprechi e i guai degli ospedali romani. Quelli della Capitale andavano male, e ci hanno rimesso quelli della Tuscia che sono stati chiusi”. Al termine dell’incontro tra gli amministratori della Lega, Contardo punta sull’opportunità di “creare una linea comune tra tutti gli amministratori dalla cultura alla sanità”.

Tiziana Mancinelli

mancinellitiziana@gmail.com

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.