Home Attualità Lega: «Ricci stai sereno, la nostra idea di politica non è quella tua né quella del Pd che rappresenti».
Lega: «Ricci stai sereno, la nostra idea di politica non è quella tua né quella del Pd che rappresenti».

Lega: «Ricci stai sereno, la nostra idea di politica non è quella tua né quella del Pd che rappresenti».

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Viterbo, 7 gennaio 2022 – Arriva la replica della Lega alle dichiarazioni del capogruppo del Pd, Alvaro Ricci rilasciate al quotidiano Tusciaweb. L’esponente dem a proposito del convegno indetto e poi rimandato di Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione su idee e progetti per la città, commenta: «Idee e progetti per la città? Quelli degli altri, forse». Un’ironia che ha incontrato una risposta altrettanto “ironica”. «Quali sarebbero le idee di Alvaro Ricci? – replica la Lega – Quelle di restare incollato alla poltrona cinque anni con una maggioranza litigiosa, come accaduto con Michelini sindaco, che ha conquistato Palazzo dei Priori solo grazie alla fetta “ballerina” del centrodestra? Le lotte intestine al Pd sono state il pane quotidiano delle cronache cittadine – attacca la Lega – La storia della città, oggi, ci consegna questa foto ricordo. Quella in cui Alvaro Ricci è stato assessore cittadino con una maggioranza che metteva dentro un po’ tutti, con un Pd che litigava un giorno sì e quell’altro pure, praticamente su tutto, condannando la città all’immobilismo, e che per arrivare nella stanza dei bottoni di Palazzo dei Priori ha dovuto usare la “benzina” elettorale di ambienti di centro passati dalla destra alla sinistra. Una coalizione, quella dell’ex assessore Ricci che, nonostante ciò, è rimasta saldamente attaccata al potere conquistato. Ci sentiamo di dire: “Stai sereno Alvaro”, non è questa la nostra idea di politica in questa città. E lo abbiamo dimostrato proprio pochi giorni fa, con le nostre dimissioni da consiglieri comunali e, di conseguenza, con la caduta dell’amministrazione Arena. La Lega, alla sua prima esperienza al comune di Viterbo, dopo aver chiesto il voto ai cittadini su un preciso programma elettorale, vedendo che esso non avanzava, ha avuto il coraggio di staccare la spina all’amministrazione, riconsegnando le poltrone al sindaco, più volte sollecitato a un cambio di passo. Ricci, invece, non ha avuto il coraggio non solo di staccare la spina alla sua “improduttiva” maggioranza, ma neanche a quella del sindaco Arena, da lui fortemente criticata in questi anni, e anche oggi sulla stampa. E allora, prima di preoccuparsi delle idee e dei progetti del centrodestra, dovrebbe innanzitutto spiegare non a noi, ma ai cittadini, quali sono le sue: perché lui e il Pd, di cui è capogruppo in consiglio comunale, non hanno firmato per far cadere l’amministrazione Arena che anche oggi attacca sulla stampa? Addirittura irrompe, invece, sulla cronaca cittadina, con un elogio alle idee progettuali di Marini ex sindaco (Forza Italia), all’epoca dallo stesso Ricci fortemente criticato, e Michelini (Partito Democratico e civici), paventando quel filo rosso-azzurro annodato già in Provincia con l’elezione di Alessandro Romoli Presidente (FI) e Pietro Nocchi (Pd) vice presidente. Che stia accarezzando l’idea di coinvolgere in questa trama, pure Palazzo dei Priori, con un bell’asse Forza Italia – Pd?», attacca la Lega, replicando alle dichiarazioni sempre rilasciate da Ricci, secondo cui il centrodestra formato da Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione avrebbe “attinto a quanto pensato da Marini o Michelini sindaco“.  «Attenzione Ricci a rispolverare vecchie ricette – conclude la Lega in riferimento a un presunto asse Forza Italia e Pd al comune di Viterbo –  perché l’esperienza di Michelini sindaco dovrebbe insegnare che certi pancotti “politici” possono risultare notevolmente indigesti alla città. La Lega, quando si è resa conto che il centrodestra tradizionale al comune di Viterbo era tale solo sulla carta, se n’è andata. Qualcun altro, invece, forse cerca proprio questo, solo un’accoppiata di simboli, pur di riprendere in mano le chiavi di Palazzo dei Priori, quelle stesse che noi, senza alcun attaccamento al potere, abbiamo riconsegnato ai cittadini».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.