«Colpe non solo di Arena: male i Lavori Pubblici, il Commercio e il centro storico»
Viterbo, 9 gennaio 2022 – Caduta del comune di Viterbo: per alcuni “meglio tardi che mai”, secondo altri, forse, in periodo di pandemia era meglio aggiustare il tiro, piuttosto che abbandonare la nave. Ciò su cui, però, tutti concordano è che “le colpe non sono tutte di Arena”. I cittadini intervistati puntano il dito anche verso la giunta, in particolare gli assessorati Lavori Pubblici, Centro storico e Commercio, detenuti da Laura Allegrini e Alessia Mancini, e nei confronti di quella Forza Italia che ha scelto l’asse con il Pd in Provincia, innescando la crisi, con capitombolo del comune di Viterbo.
«La caduta del comune di Viterbo è stata la conseguenza inevitabile delle politiche sbagliate del centrodestra, innanzitutto di quella Forza Italia che tiene il piede in due staffe, siglando un’alleanza con il Pd in Provincia e determinando la caduta del comune di Viterbo», dice un cittadino. «Giovanni Arena – prosegue – è stato la vittima di tutto ciò. Lo reputo una persona in gamba, capace, perbene, ma è rimasto schiacciato sotto gli ingranaggi della politica. In tutta questa situazione è il meno colpevole di tutti. A mio avviso era palese che sarebbe successo tutto ciò. Le avvisaglie c’erano state tutte: il Comune già zoppicava, non hanno fatto nulla per riuscire a fermare la frana, la crisi che ha portato inevitabilmente alla caduta del Comune. Non è vero che non c’è differenza tra destra e sinistra: la politica è l’espressione del popolo, che in base alle proprie idee, dà la sua preferenza a un partito piuttosto che un altro, affinché le sue convinzioni arrivino all’interno dell’amministrazione. Chi esce vincitore da tutto questo è certamente il Partito Democratico che ha conquistato la Provincia e ora ha l’opportunità di fare un accordo con Forza Italia che potrebbe fargli ottenere il comune di Viterbo, se non ci saranno dei validi avversari. Fratelli d’Italia e Lega hanno in mano carte vincenti, potranno sicuramente conquistare il Comune, ma sarà una lotta all’ultimo voto. Forza Italia, invece, non ne esce bene. Si è mossa seguendo interessi personali del partito, piuttosto che quelli della coalizione.
«Le strade sono non sono state riparate a dovere – dice un commerciante di via Saffi – Il commercio nel centro storico è in crisi profonda. Tutto si è sviluppato fuori dalle mura. Qui soffrono tutti: i negozi chiudono, non c’è nessuna iniziativa. Hanno fatto bene i consiglieri comunali a dimettersi, speriamo che la nuova amministrazione faccia qualcosa. Da decenni a questa parte per il centro storico non ha fatto niente nessuna amministrazione. Il commercio è il settore in cui questa amministrazione ha fatto peggio. Via Saffi era la strada più commerciale di Viterbo, un proseguimento del Corso, adesso circa l’80% dei negozi ha chiuso.
«Giunta Arena: un fallimento – dice un altro cittadino – Per la candidatura di Arena si sono mossi tutti i big della politica: Salvini, Meloni e Tajani, e lui ha vinto solo con 400 voti di scarto. Ma quel che è peggio è che per accontentare tutti quelli che lo hanno sostenuto, ha dovuto fare due assessorati ai lavori Pubblici, uno per il centro storico, uno per le frazioni. In una città di 60 mila abitanti si fanno due assessorati? Ma che ca***ta è? Che si governa così un paese?».
«Era ora che cadesse, con tutti questi disastri che ha fatto. Va bene così», dice un altro cittadino a Piazza Crispi, a cui fa eco l’amico: «Io non vado nemmeno votare». Un altro ancora sostiene: «Meglio che tardi che mai, che questa amministrazione se ne sia andata a casa».
«Hanno fatto bene i consiglieri comunali a staccare la spina», dice un altro cittadino «tanto peggio di così non poteva andare. Hanno visto che non funzionava, e hanno cambiato direzione. La macchina non ingranava, non c’era collaborazione nemmeno tra di loro. L’Amministrazione comunale era completamente assente, anche con questo lavoro a distanza non c’era comunicazione con i cittadini. Le colpe, comunque, non sono tutte di Arena, ma anche di qualche assessore e consigliere. Basta guardare come ha diretto i lavori pubblici dentro la città l’assessore, Laura Allegrini». Se gli si chiede un voto in pagella sulla giunta, afferma: «Secondo me è andata male: non è stata una cosa geniale fare lavori durante il Natale». ribadisce nuovamente all’indirizzo all’ex assessore Allegrini.
«La pandemia – dice un commerciante di via Cavour – ha danneggiato tutte le città, però, qui c’è stata una forma di poco interesse per la nostra città, per il centro storico. Non hanno più badato a niente. Controllano le strade solo quando passa la macchina di Santa Rosa. Si poteva fare di più. Credo che far cadere l’amministrazione non sia stata la migliore soluzione: bisognava cercare di gestire la città. Tutta la giunta doveva dimostrare maggiore compattezza.