Home Attualità Viterbo “Luminous Destinations 2026”. Fratelli d’Italia: “La società che lo ha ideato è la stessa pagata dal Comune per una campagna promozionale?”
Viterbo “Luminous Destinations 2026”. Fratelli d’Italia: “La società che lo ha ideato è la stessa pagata dal Comune per una campagna promozionale?”

Viterbo “Luminous Destinations 2026”. Fratelli d’Italia: “La società che lo ha ideato è la stessa pagata dal Comune per una campagna promozionale?”

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Viterbo, 12 febbraio 2026 – Fratelli d’Italia annuncia un’interrogazione alla sindaca Chiara Frontini su Visit Italy, società incaricata dal Comune di Viterbo, per 18 mila euro, di realizzare delle campagne promozionali. In particolare il gruppo formato da Laura Allegrini, Gianluca Grancini, Matteo Achilli e Pietro Amodio chiedono se la società sia la stessa che ha ideato il premio Luminous Destinations 2026 assegnato alla città di Viterbo quale destinazione turistica tra le 1o più virtuose d’Italia.

“Nell’ambito della Bit di Milano – scrive in una nota il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia –  la città di Viterbo è stata premiata come una delle “Luminous Destinations 2026” venendo riconosciuta (insieme a Monreale, Livigno, Borutta, Arezzo, Oratino, Castelsaraceno, Cingoli, Gerace e Genova) tra le 10 destinazioni virtuose che puntano al turismo autentico e sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Un risultato che ci rende ovviamente orgogliosi: vedere la nostra città tra le eccellenze italiane della sostenibilità, è la prova che il nostro capitale storico e culturale ha ancora molto da raccontare e da offrire. Il punto, tuttavia, è un altro. Il premio, ritirato dalla sindaca Frontini, ci risulta infatti ideato da Visit Italy, una media company e piattaforma digitale (secondo quanto apprendiamo da Internet), che promuove il turismo in Italia, rivolgendosi sia ai viaggiatori che agli operatori del settore. Ci risulta anche che, in data 1° settembre 2025, con procedura semplificata, sia stato conferito alla società Visit Italy Srl di Milano (sulla determina si legge “Interpellata”) per la cifra complessiva di 18mila euro “il servizio di realizzazione e diffusione tramite web e social media di una campagna promozionale nell’ambito della quale far realizzare contenuti efficaci ed attraenti che si focalizzi” sul “trasporto della macchina di Santa Rosa, Viterbo Medievale, Viterbo Termale, Mercatini Natalizi”. Un caso di omonimia? Ce lo chiarirà, in risposta all’interrogazione che stiamo preparando, la sindaca Frontini. Perché se non si trattasse di un caso di omonimia, i toni trionfalistici assumerebbero, certo, tutt’altro rilievo”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.