Home Cronaca Mascherine all’aperto, viterbesi promossi a pieni voti. Caos solo a Piazza Repubblica.
Mascherine all’aperto, viterbesi promossi a pieni voti. Caos solo a Piazza Repubblica.

Mascherine all’aperto, viterbesi promossi a pieni voti. Caos solo a Piazza Repubblica.

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Viterbo, 4 ottobre 2020 – L’inchiostro della firma di Nicola Zingaretti in calce all’ordinanza che introduce l’obbligo della mascherina anche all’aperto, tutto il giorno, non si è ancora asciugato, ma nella Città dei Papi tutti si sono già adeguati alla nuova misura. Ieri, il primo sabato, con le nuove disposizioni. In centro moltissimi viterbesi, tutti rispettosi delle regole. Anche se con diverse gradazioni: la gran parte, infatti, passeggia con la mascherina sul volto, ma c’è anche chi la porta abbassata sotto il naso o fin sotto la bocca. C’è anche chi la porta al gomito. Ma si tratta di casi sparuti. Quasi tutti i cittadini passeggiano in centro con la mascherina in volto. E quelli che non lo fanno, dimostrano comunque l’intenzione di voler seguire le regole.  Qualche eccezione si riscontra in gran parte tra i giovanissimi. Le poche persone che si incontrano senza mascherina sono ragazzi. Ma sono pochi. La quasi totalità ieri pomeriggio è uscito con la mascherina sul volto. In ogni angolo del centro si incontrano gruppi di persone intente a chiacchierare, ma nessuna di loro abbassa la mascherina. Insomma i viterbesi sull’obbligo di proteggersi anche all’aperto, conquistano un bel dieci in pagella. Unico neo: piazza della Repubblica. Ancora una volta questa zona si conferma come un punto critico della città che pare volersi candidare a prendere il posto di quello che è stato Prato Giardino, quando il degrado lo sovrastava. Scendendo da via Ascenzi, lungo il Sacrario e via Marconi, si incontra uno scenario di assoluto rigore, con tanti viterbesi che passeggiano con i dispositivi di sicurezza in volto, ma girato l’angolo di piazza della Repubblica pare di stare in un altro mondo. In uno dove il virus non esiste. Una distesa di ragazzi sembra non curarsene troppo, si assiepano intorno al monumento di facchini, luogo privilegiato da qualche tempo da gruppi di giovanissimi che qui si incontrano e trascorrono il tempo libero. Non tengono il distanziamento sociale. Non indossano la mascherina. Un assembramento tipico di ragazzi che non sfugge ai tanti passanti, qualcuno si irrita e commenta preoccupato la situazione.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.