Meloni: «Laura Allegrini è il candidato migliore. Se non vince al primo turno, riunirà il centrodestra al secondo».
Viterbo, 9 giugno 2022 – Giorgia Meloni arriva a Viterbo, sceglie piazza del Plebiscito, dove l’organizzazione del gruppo locale di Fratelli d’Italia le fa trovare un palco gigantesco, e posti a sedere. Circa mille le persone intervenute. La visita della Meloni a Viterbo non è casuale, mancano soli quattro giorni all’appuntamento con le urne e c’è da spingere Laura Allegrini, candidata sindaco di Fratelli d’Italia che corre da sola senza gli alleati Lega e Forza Italia. Una vera e

propria “conta” all’interno del centrodestra che, però, potrebbe ricompattarsi al secondo turno. Ci crede la stessa Meloni, convinta che «Laura Allegrini sia il candidato migliore per questa competizione – grida dal palco – L’abbiamo difesa, abbiamo cercato di costruire intorno a lei una unità maggiore di quella che abbiamo visto, ma ora ci dovete aiutare, al primo turno deve passare con una forza importante, perché questo porterà automaticamente a una compattezza ritrovata con i partiti di centrodestra che hanno fatto altre scelte», dice Meloni. «In bocca al lupo», dunque, a «Laura Allegrini, donna determinata, concreta, capace e intelligente. Ha scelto con noi di affrontare questa avventura per amore della sua città. La conoscete da diversi anni, sapete quanto sappia essere una persone gentile, ma anche determinata, concreta». E ancora: «Laura ha una lunghissima esperienza, ha capacità, la stiamo sostenendo ed è molto amata dai cittadini. Siamo convinti possa vincere, speriamo al primo turno, sennò al secondo, ricompattando quelli che hanno fatto altre scelte. Abbiamo fatto la proposta secondo noi migliore.
Se questo combacia con le scelte che fanno gli altri, prediligiamo la compattezza», dice la Meloni, altrimenti, ognuno per conto suo, come è successo proprio a Viterbo. La leader di Fratelli d’Italia guarda anche alla Regione Lazio: «Vogliamo vincere. Per andare al governo e dare una svolta rispetto all’operato di Zingaretti, serve la compattezza del centrodestra».