Home Cronaca Montefiascone, cane trascinato con l’auto: Lav nomina un avvocato e annuncia battaglia.
Montefiascone, cane trascinato con l’auto: Lav nomina un avvocato e annuncia battaglia.

Montefiascone, cane trascinato con l’auto: Lav nomina un avvocato e annuncia battaglia.

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Montefiascone (Vt), 5 marzo 2021 –  “Condurremo la battaglia legale per dare giustizia a questo animale, l’ennesima vittima di maltrattamento, necessarie pene più severe per chi maltratta gli animali”. La Lav interviene nuovamente sul macabro episodio avvenuto a Montefiascone: un uomo, un pastore, avrebbe legato all’auto il cane trascinandolo fino alla morte. La vicenda ha suscitato scalpore e raccapriccio nell’intera comunità viterbese. E non solo. L’episodio ha fatto il giro del web, e lo sdegno è diventato virale. La Lav annunciano battaglia legale, ripercorre le tappe della drammatica vicenda: “Il 18 febbraio, a Montefiascone (VT) un cane è stato legato a un’auto e trascinato fino a causarne la morte. I carabinieri sono intervenuti su richiesta di una donna allarmata, fermando poco dopo un pastore alla guida di un’auto a cui era ancora legato il cane oramai esanime. I carabinieri hanno immediatamente attivato il servizio veterinario ASL che, giunto sul luogo, non ha potuto che constatarne il decesso. Il pastore è stato quindi condotto in caserma e denunciato dai carabinieri per uccisione di animali”. Questa la storia. “A seguito dei fatti, che abbiamo subito condannato pubblicamente con l’intervento della nostra sede locale di Viterbo – spiega la Lav – abbiamo deciso di nominare un avvocato per poter seguire direttamente la vicenda legale e assicurare giustizia a questo povero animale – dichiara Ilaria Innocenti Responsabile LAV area animali familiari, che aggiunge – ciò è stato possibile anche grazie alla generosità una nostra sostenitrice che, appresa la notizia, ha deciso di contribuire alla battaglia legale con una donazione”.

“Ogni giorno – prosegue la nota –  in Italia moltissimi animali sono vittime della violenza dell’uomo. Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Zoomafia LAV (2020) nel corso del 2019 sono stati aperti 7.111 fascicoli per reati in danno degli animali, con 4758 indagati. Nello stesso anno nel Lazio – regione teatro di questo terribile episodio – sono stati rispettivamente 950 i procedimenti e 430 gli indagati, quasi il 10% del totale nazionale.  Maltrattare e uccidere animali è un reato. LAV chiede una modifica della legge 189/2004 (“Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate”) per inasprire le pene verso chi commetti reati contro gli animali e renderle più efficaci.

Non è la prima volta che un cane viene legato a un’auto e trascinato fino a ucciderlo. – ricorda Innocenti – “È accaduto ad esempio a Irgoli in Sardegna e il pastore responsabile della morte atroce dell’animale, ha chiesto e ottenuto la messa alla prova. Se l’è cavata dunque con 10 mesi ai servizi comunali. Ciò non deve più accadere per questo motivo tra le nostre richieste di modifica della legge 189/2004 vi è quella che tale istituto non si possa più applicare ai reati in danno agli animali.”

 

La Lav ricorda, infine, la campagna in cui è impegnata: “Per aiutarci ad ottenere questo risultato è possibile aderire alla campagna #MiSalviChiPuò, firmando la petizione indirizzata a Governo e Parlamento per una nuova Legge contro i maltrattamenti: amarefabene.lav.it/#firma_ora”.


5 marzo 2021


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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.