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Come potrebbe essere il Natale targato Chiara Frontini.

Come potrebbe essere il Natale targato Chiara Frontini.

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Viterbo, 11 novembre 2022 – Poco o nulla trapela da Palazzo dei Priori, tanto che pare non muoversi foglia su questo Natale 2022, per il quale i viterbesi nutrono alte aspettative, poiché è il primo dopo la fine dello stato di emergenza e c’è una nuova Amministrazione. E, invece, pare che il “laboratorio natalizio” della sindaca Frontini sia in piena ebollizione dietro all’impenetrabile cortina di silenzio. L’Amministrazione comunale si starebbe ovviamente concentrando sulle aree che resteranno scoperte dal Christmas Village che quest’anno si presenta in versione più ristretta: niente presepe a Piazza san Lorenzo che resterà fuori dal percorso di Fantaworld, niente addobbi nemmeno a piazza della Morte: le oramai familiari luci a sfera, che da qualche anno spuntavano puntuali tra gli alberi, saranno spostate a piazza San Carluccio, dove sarà collocata la casa della Befana e da dove partirà il villaggio natalizio che si snoderà fino a piazza San Pellegrino, dove ci sarà la casa di Babbo Natale, a Palazzo degli Alessandri, e quella del Grinch a Piazza Scacciaricci. Il quartiere San Pellegrino sarà il perimetro del Christamas Village, con la sola eccezione della pista di pattinaggio su ghiaccio che sarà allestita a piazza del Plebiscito. Il resto della città, dentro le mura, sarà libero e pronto ad accogliere il Natale di Chiara Frontini e la sua squadra. Dietro il silenzio di Palazzo dei Priori ci sarebbe un bel fermento.  Oltre alla ruota panoramica, la cui presenza sembrerebbe oramai quasi certa, forse a Pratogiardino, ma non è detto che non finisca altrove, si parlerebbe anche di un piccolo ristorante diffuso di fronte alla chiesa degli Almadiani. Babbo Natale potrebbe, inoltre, riportare acqua  e pannelli illustrativi in circa otto fontane, mentre per Capodanno sarebbe in cantiere l’idea di fare concerti in diverse piazze con differente musica. Il Teatro dell’ Unione pare destinato a diventare l’epicentro di un intenso programma di spettacoli nel periodo natalizio che per l’ Amministrazione Frontini  dovrebbe estendersi dall’8 dicembre all’ 8 gennaio, mentre per il Christmas village partirà già il 26 novembre. Nel periodo natalizio l’Amministrazione Frontini potrebbe proseguire con maggior impulso delle azioni già avviate come l’abbellimento delle vetrine chiuse, magari con immagini, lo shopping notturno e la richiesta alla curia di tenere aperte le chiese di notte in alcuni giorni come già fatto in occasione di “Bella di sera”. Non è escluso che non ci sia un ampliamento della ZTL. Questa potrebbe essere la piattaforma di idee su cui starebbe lavorando la maggioranza Viterbo 2020 per il secondo banco di prova dopo il Trasporto di Santa Rosa che è appunto quello del Natale.  Il 3 settembre non tutto si è incastrato alla perfezione, pertanto la slitta di Babbo Natale, stavolta, dovrà fare un atterraggio perfetto in città.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.