Home Cronaca Nove anni dal riconoscimento Unesco, Mecarini: «Serve più visibilità del brand».
Nove anni dal riconoscimento Unesco, Mecarini: «Serve più visibilità del brand».

Nove anni dal riconoscimento Unesco, Mecarini: «Serve più visibilità del brand».

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Viterbo, 4 dicembre 2022 – 4 dicembre: una data da ricordare per Viterbo, poiché, precisamente oggi, nove anni fa, la Rete delle grandi macchine a spalla italiane, di cui fa parte anche il Trasporto di Santa Rosa, diventava patrimonio Unesco”. Il 2023 ricorrerà il decennale e saranno anche 45 anni dalla fondazione del Sodalizio dei facchini. Il Trasporto, dunque, centenaria tradizione viterbese, è sempre più incardinato anche in una veste formale che ne riconosce l’eccellenza e il valore straordinario che esso riveste in virtù di una serie di caratteristiche peculiari che hanno portato l’Unesco a fregiarlo del pregevole titolo. L’avvicinarsi al mezzo secolo di età del Sodalizio, ne cementa ancora di più le fondamenta, saldamente radicate nella storia e nella tradizione viterbese, ma non per questo messe al riparo dalla volubilità dei tempi se non ci fosse un’organizzazione pensata appositamente per preservarlo e sorvegliarlo. Ecco, quindi, che i 9 anni del patrimonio Unesco e i quasi 45 del Sodalizio possono essere anche interpretati come un segno della solidità e della stabilità della tradizione del Trasporto contro la precarietà dei tempi moderni. Nove anni, però, che gettano sul tappeto anche delle domande: l’opportunità offerta dal brand Unesco, quanto è stata “sfruttata” dalla città di Viterbo? Se lo chiede il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini: “A nove anni dal 4 dicembre 2013 – dice – e dopo tutto il lavoro svolto, è da registrare ancora una scarsa attenzione al valore del riconoscimento. In attesa di festeggiare il decennale l’anno prossimo, auspico maggior coinvolgimento e maggior visibilità del prezioso brand Unesco”, commenta. Se il Trasporto era già di per sé una rarità, un evento unico in cui lo spettacolo si fonde al misticismo, e incanta chiunque, ora, con il riconoscimento Unesco  è a tutti gli effetti un patrimonio di grande valore per la città. Lo è da ben 9 anni. Ma, fino ad oggi, qualcuno, a Palazzo dei Priori, secondo il presidente del Sodalizio, pare ancora non essersene accorto.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.