Operazione antiterrorismo: rintracciati 12 tunisini, uno ricercato per tentato omicidio, altri senza documenti o con provvedimento di respingimento alla frontiera. Disposti rimpatri.
Viterbo – “Dalle prime ore di stamattina è in corso un’operazione antiterrorismo condotta dalla Digos di Roma e Latina, coordinata dal Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/UCIGOS, con numerose perquisizioni che hanno riguardato anche il territorio della nostra provincia”. Lo annuncia in una nota stampa la Questura di Viterbo.
“A margine dell’attività, a Montalto di Castro – prosegue la nota – gli uomini della Polizia di Stato della Digos della Questura di Viterbo, con l’ausilio del personale del locale Commissariato, hanno rintracciato ben 12 cittadini tunisini. Gli stranieri sono stati tutti condotti in ufficio e sottoposti ad approfondite verifiche, a seguito delle quali emergeva che 5 di loro erano sprovvisti dei necessari documenti.
Dai controlli di tutte le banche dati disponibili, inoltre, si appurava che uno dei tunisini era addirittura ricercato per tentato omicidio. Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto e condotto al carcere di Viterbo.
Ma non solo. Gli accertamenti hanno consentito ai poliziotti di constatare che gli altri 4 extracomunitari erano destinatari del provvedimento di respingimento alla frontiera.
A questo punto la Sezione Espulsioni dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo ha approfondito le verifiche, identificando compiutamente i tunisini, così da poter procedere al loro definitivo allontanamento dall’Italia.
I tunisini saranno quindi espulsi su proposta del Questore di Viterbo e, con provvedimento del Prefetto, in giornata, saranno condotti presso il Centro di Permanenza di Potenza per il successivo rimpatrio nella terra d’origine”.