Viterbo, 28 gennaio 2026 – Un impianto fotovoltaico di ultima generazione, ma al Palazzetto comunale dello sport, Pala Malè, per difendersi dal freddo bisogna ricorrere ancora al vecchio sistema della caldaia a gasolio. E quando questa si rompe, regna il gelo. Come è capitato in questi giorni. Ma per riscaldare il Pala Malè con il nuovo impianto, questo dovrebbe essere acceso per parecchie ore con costi proibitivi anche per le tasche pubbliche. Entra nel dettaglio della questione Marcello Meroi, presidente della Stella Azzurra: “Vorremmo ultimare la sistemazione dell’impianto di riscaldamento del Palazzetto dello Sport. Sono stati fatti tanti lavori di miglioramento importanti, come le sedute, le panchine dei ragazzi, gli spogliatoi. Ma quello che va necessariamente messo a punto – sottolinea – è il funzionamento del riscaldamento. Così com’è, non riscalda. Per avere una temperatura adeguata, è necessario tenerlo acceso molte ore al giorno. Ma questo è proibitivo dal punto di vista dei costi. Tant’è che non lo abbiamo mai acceso. Finora lo abbiamo utilizzato solo di mattina e nelle giornate di sole. Continuiamo a usare il vecchio impianto a gasolio. Con il Comune ci siamo confrontati e abbiamo stimato che con il nuovo impianto fotovoltaico, tenendolo acceso dieci ore al giorno, non basterebbero dieci mila euro al mese” dice Meroi. Al momento l’impianto non è ancora dotato di batterie. Quando ci saranno la situazione potrebbe migliorare: “Ci consentirebbero di immagazzinare il calore“, prosegue Meroi, “in modo tale che l’impianto possa funzionare per più tempo e anche in assenza di sole, senza dover ricorrere all’energia elettrica. Ma la soluzione, a mio avviso, deve essere un’altra e cioè rimodularlo in modo da aumentare la capacità di calore, riducendo le ore di accensione giornaliera. Abbiamo esposto il nostro punto di vista al Comune, fiduciosi che si possa trovare una soluzione”, conclude Meroi. Il problema era stato posto all’ultimo consiglio comunale dalla consigliera Luisa Ciambella (Per il Bene Comune). “Sono state segnalate ripetute criticità relative al funzionamento degli impianti, con particolare riferimento al sistema di riscaldamento”, ha evidenziato, sottolineando come il Pala Malè rappresenti oggi “un’infrastruttura fondamentale per la pratica sportiva cittadina e per le associazioni, le società, gli atleti che lo frequentano quotidianamente È dovere dell’Amministrazione garantire il corretto funzionamento degli impianti sportivi comunali e condizioni adeguate di fruizione”, ha ricordato la consigliera, “Il perdurare di tali disservizi – ha rimarcato – rischiano di compromettere l’attività delle associazioni sportive e l’immagine della città”.