Palazzo del Drago nel turismo di eccellenza, don Ferdinando del Drago: “Un’opportunità per tutto il territorio”.
Bolsena (Vt) – Un matrimonio portò Palazzo del Drago nella proprietà della famiglia Del Drago. Accadde 150 anni fa. E oggi, le porte del magnifico palazzo, che si erige maestoso di fronte alla perla del lago di Bolsena, si spalancano per fare da cornice a matrimoni da favola. Sembra quasi un disegno del destino, che si compie dopo così tanto tempo per proiettare nuovamente la dimora storica di Bolsena nella vita sociale ed economica locale con un ruolo da protagonista. Il Palazzo, già aperto al pubblico con delle visite guidate, ora sarà disponibile anche per eventi corporativi, ma soprattutto per matrimoni, entrando, così, nel segmento, in forte crescita, conosciuto come destination wedding, che contraddistingue la nuova tendenza di celebrare i matrimoni lontano da casa, in location particolari, di cui innamorarsi, in un soggiorno che è già un luna di miele per gli sposi. Si tratta di una nicchia particolare di turismo di qualità, che con Palazzo del Drago, ora, entra, nella realtà bolsenese, e viterbese, già molto appetibile per i tanti turisti che la visitano, portando un nuovo volano di sviluppo. La presentazione di Palazzo del Drago come location esclusiva per eventi privati, corporate top level e wedding destination è avvenuta sabato scorso 26 ottobre alla presenza del sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, del vice sindaco, nonché assessore al turismo, Andrea di Sorte, e degli assessori al bilancio, cultura e accoglienza del comune di Bolsena, nell’ambito di una conferenza stampa organizzata da Stefania Marchetti, location manager e rappresentante in esclusiva di Palazzo del Drago. All’incontro è stato presente anche il proprietario, il principe don Ferdinando del Drago. “L’obiettivo di oggi di Palazzo del Drago è quello di aprirsi a matrimoni esclusivi e ad eventi corporativi, puntando sulla qualità, non sulla quantità – ha detto Del Drago -. Con questo vogliamo anche aiutare il territorio, la zona intorno al lago. Noi siamo i proprietari del palazzo, ma è una sorta di obbligo far vedere quest’arte al pubblico. La nostra famiglia ha avuto questo palazzo per via di un matrimonio, 150 anni fa – spiega del Drago -. Mio zio, Giovanni del Drago, è stato sempre attento all’ambiente, adoperandosi per la tutela del lago. È stato sindaco di Bolsena per ben due volte”. Un impegno, il suo, esplicitamente a servizio del territorio. E oggi, i suoi eredi proseguono non solo la storia della famiglia, ma anche la tradizione che li vede da sempre a fianco di Bolsena e del lago, con la sua bellezza e il suo valore naturalistico, con un’opera di tutela e recupero del patrimonio di testimonianze storiche di cui dispongono. “Mio zio è venuto a mancare quattro anni fa, noi oggi vogliamo portare avanti la sua linea”, conclude don Ferdinando.





