Petardo macchina santa Rosa, Comi: “Era importante far decadere l’accusa di strage”.
Viterbo – Denis Illarionov: condannato a 6 anni di reclusione per aver lanciato un petardo contro la macchina di santa Rosa durante il suo percorso da San Sisto a piazza Fontana Grande. Il Pubblico Ministero ne aveva chiesti 11, aggiungendo al capo d’accusa dell’attentato alla pubblica sicurezza, anche quello di “strage”. Quest’ultimo, però, è stato riqualificato in “possesso di materiale esplodente“. Una vittoria per la difesa di Illarionov: “La cosa importante era dimostrare l’insussistenza dell’accusa di ‘strage’, perché non c’era, non c’erano gli elementi, era totalmente fuori rispetto al panorama dell’imputazione. La sentenza lo condanna per quel reato contestato nel momento del primo sequestro, il 18 marzo, cioè detenzione di materiale esplodente e per il lancio del petardo verso la macchina di santa Rosa, per il quale era già reo confesso”. Così l’avvocato Vincenzo Comi del foro di Roma, che ha assunto la difesa di Illarionov.
La battaglia della difesa era concentrata sul far decadere l’accusa di strage. E in questo senso, ha avuto un esito positivo.
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