Viterbo, 21 aprile 2024 – Parere positivo del Coni, comitato regionale del Lazio, arrivato in questi giorni in tempi record, dicono a Palazzo dei Priori, sul progetto relativo alla “manutenzione straordinaria, l’efficientamento energetico e la realizzazione di una nuova vasca di riscaldamento nel complesso natatorio comunale in località La Pila centro federale Fin”. Il cantiere, ora, può finalmente ripartire. Sarà una corsa contro il tempo, per riaprire la piscina comunale con l’arrivo dell’estate che, invece, in questi giorni poco miti di aprile, pare essersela presa un po’ comoda. Diversamente da Palazzo dei Priori che, invece, pensa a correre, soprattutto ora che ha il parere positivo del Coni. Il cantiere prevede la “demolizione dell’attuale piscina esterna”, per realizzare una vasca “a pianta interrata rettangolare di 25 metri per 12,50 e profondità variabile da 1,35 a 1,50 m per il nuoto, definita anche piscina di riscaldamento”, e un’altra vasca “ludica/ricreativa di forma rettangolare”, “di superficie complessiva pari a 87,50 mq e profondità variabile da 0,40 m a 0,60 m”, recita la delibera di giunta n.27 del 24 gennaio 2023 che riporta anche la “Riattivazione della Fontana a sfera adiacente l’impianto natatorio mediante collegamento con la pompa di alimentazione del sistema di ricircolo dell’acqua e relativo quadro elettrico oltre alla ripulitura dell’area di pertinenza per valorizzarne l’identità e il recupero funzionale nel contesto del polo sportivo”. L’importo complessivo del progetto è finanziato per “un milione e 500 mila euro dal PNRR con decreto del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 12 settembre 2022”. Entrambe le vasche potranno essere utilizzate anche in inverno, grazie a una tensostruttura che consentirà di svolgere le varie attività al coperto. Il cantiere era partito spedito, ma era intervenuto un cambio di normativa (Uni 10637 in vigore dal 2024, ndr) che prevedeva una diversa tecnologia per il trattamento dell’acqua. Da qui la necessità di inserire una variante al progetto in linea con le nuove norme, che aveva compiuto il suo iter presso il Dipartimento dello Sport, dove, infine, era stata approvata, ma condizionata al parere del Coni. Un tassello che è arrivato in questi giorni, e che consente, quindi, di ripartire con i lavori per cercare di consegnare la piscina alla città con l’arrivo della bella stagione.