Viterbo, 23 aprile 2024 – Sarà la società Pugliesi di Vignanello e Daniel Plants di Viterbo a realizzare gli allestimenti florovivaistici e bordature in legno di San Pellegrino in Fiore 2024 con una procedura di affidamento diretto dei lavori. Il vivaio Pugliesi si occuperà di Piazza San Carluccio, Piazza del Gesù, Piazza Scacciaricci, Piazza San Pellegrino e i percorsi di collegamento, quali Via San Lorenzo, Via Macel Maggiore, Via Pietra del Pesce, Via San Pellegrino nonché l’allestimento di espositori di falegnameria di tutte le piazze e di tutti i percorsi per un importo di 65.958,37 euro”, come riporta la determinazione dirigenziale del 19 aprile 2024. Un’altra parte di allestimenti, precisamente quelli realizzati in piazza della Morte e piazza San Lorenzo, saranno curati dal vivaio Daniel Plants per un importo di 61.593,53 euro, secondo la determinazione dirigenziale dell’11 aprile. Il Comune sceglie la via dell’affidamento diretto per stringere i tempi vista la “necessità e l’urgenza di dover garantire la realizzazione della creazione artistica di arredo urbano florovivaistico e consentire lo svolgimento della manifestazione San Pellegrino in Fiore 2024, attraverso l’affidamento in tempi brevi”, riportano le delibere.
L’8 aprile era stato approvato “il progetto esecutivo degli allestimenti di arredo urbano florovivaistico” insieme al “computo metrico estimativo redatto dall’arch. Raffaele Ascenzi e relativo alla realizzazione degli allestimenti di arredo urbano florovivaistico dal quale emerge un costo complessivo pari a 134.847,15 euro (IVA Esclusa).
Un progetto, quello vincitore del concorso di idee “particolarmente complesso in fase di realizzazione – sottolinea la determinazione – prevedendo l’installazione di casse autoportanti da costruire in loco, finalizzate ad elevare lo stallo delle composizione floreali di almeno 30 cm, nonché a mitigare le irregolarità delle piazze, ivi comprese la presenza di salite e discese”. Da qui la necessità di “individuare gli operatori economici più idonei” avvalendosi del “supporto fornito dal gruppo di lavoro ideatore del progetto, in quanto unico soggetto pienamente consapevole delle difficoltà e criticità insite nella realizzazione nel breve lasso di tempo disponibile di un progetto tanto complesso e articolato”. Gli uffici si sarebbero, quindi, orientati verso “operatori economici dotati di pregresse esperienze di opere florovivaistiche complesse, dotati di mezzi e manodopera adeguati alla realizzazione delle stesse ed in grado di farvi fronte nella maniera più opportuna”, garantendo “il miglior rapporto possibile qualità/prezzo”. Vista “l’onerosità ed articolazione del progetto”, il Comune ha ritenuto “opportuno e funzionale” suddividere il progetto “in lotti di valore economico similare da affidare a due o più ditte”, individuate dopo una serie di “valutazioni operate anche in contraddittorio con il gruppo di lavoro risultato vincitore del concorso di idee”. Da qui la selezione delle due ditte: Daniel Plants e Vivaio Pugliesi. Piazza San Carluccio, invece, sarà allestita dalla “Camera di Commercio di Rieti e Viterbo che si farà carico della spesa relativa, quantificata in 12.295,08 (IVA esclusa), sollevando pertanto l’Amministrazione dall’assunzione di questa quota parte di onere”. Per quel che riguarda la promozione, invece, la Gescom si occuperà stampe e grafica per 10.102,70 euro, a cui si aggiungono altri 2.198,69 per la realizzazione di manifesti pubblicitari per le affissioni negli spazi riservati sia dal Comune di Roma che quelli presenti nel territorio comunale e frazioni: 388 manifesti di diverso formato (2 di dimensioni 6×3; 50 manifesti di 300×140 di cui 20 del calendario eventi; 66 di formato 70×100 di cui 30 del calendario degli eventi; 270 manifesti di formato 100×140 di cui 80 del calendario degli eventi). A questi si aggiungono 10 pannelli forex 70x 100 come cartellonistica di segnalazione dei cantieri lavori per l’allestimento florovivaistico. Altra cartellonistica informativa sarà applicata sui totem (14 pannelli forex formato 80×200) contenente contenuti grafici e descrittivi volti a comunicare nel modo più efficace l’allestimento florovivaistico presente negli stessi luoghi. Altra cartellonistica sarà realizzata per la “mostra fisica dei 12 progetti partecipanti al concorso di idee su 24 pannelli forex formato 70×100″. San Pellegrino in Fiore sarà pubblicizzato anche nel territorio di Roma “su spazi appositi per il costo di 1.119,69”. In campo anche il Gruppo Volontari di Protezione Civile Tuscia Viterbo ODV, per “il servizio di assistenza e supporto nell’ambito dell’approntamento del piano di sicurezza per mille euro”, il gruppo volontari ANPS di Viterbo “con 3 persone alla mattina del 1° maggio 2024, due per quella del due maggio e altre due per la mattina del 3 maggio, 5 volontari per quella del 4 maggio e 2 volontari per quella del 5 maggio che verranno dislocati, sempre a cura del responsabile della sicurezza, sul percorso della manifestazione per un contributo forfettario a titolo di rimborso di 350 euro”. La Misericordia di Viterbo presterà il “servizio di assistenza sanitaria mediante posizionamento di 1/2 autoambulanze con 3 soccorritori compreso l’autista, tutti abilitati BLSD e medici, dal primo al 5 maggio per un importo di 2.250 euro.
L’iter per l’organizzazione dell’edizione 2024 di San Pellegrino in Fiore era iniziato il 14 novembre 2023 con l’approvazione del bando per il “Concorso di Idee per l’acquisizione di proposta ideativa”, poi rettificato il 2 dicembre 2023 con proroga del termine di presentazione delle domande. Bisognerà attendere il 15 marzo 2024 per avere la graduatoria formata dalla commissione giudicatrice che proclama vincitore del concorso di idee il gruppo “rappresentato dall’Arch. Raffaele Ascenzi (Responsabile/Referente)”, insieme agli architetti “Moretti Francesco, Rodolico Andrea Alessandro Scorza; e il geometra Marco Porcorossi”, come riporta la determinazione dirigenziale n. 736. Il 20 marzo 2024 è stato, invece, affidato all’architetto “Raffaele Ascenzi l’incarico professionale di progettazione esecutiva e direzione lavori degli allestimenti di arredo urbano florovivaistico”, mentre in data 22 marzo 2024 si è provveduto ad affidare al geometra Marco Porcorossi lo svolgimento dell’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione.