Viterbo – Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, la settimana scorsa hanno attuato l’operazione ad “alto impatto” sull’uso corretto delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini. A tali controlli, si sono affiancati quelli relativi al corretto utilizzo del casco da parte dei ragazzi che usano gli scooter e dei maggiorenni che guidano le motociclette.
«I dati statistici – afferma il Dirigente Polstrada di Viterbo, Dr. Porroni – confermano che, a fronte di una sempre maggiore sensibilizzazione e consapevolezza da parte degli automobilisti sull’uso dei sistemi di ritenuta per i passeggeri dei sedili anteriori dei veicoli, di contro persiste ancora una certa riluttanza al loro corretto utilizzo da parte degli occupanti i sedili posteriori. Allo stesso modo, risultano esserci delle “resistenze” riguardo all’uso dei predetti dispositivi per i bambini che utilizzano i seggiolini».
“Sulle principali arterie extraurbane provinciali, gli equipaggi della Polizia Stradale hanno controllato 253 veicoli – afferma ancora la nota della Questura – elevando un totale di 79 infrazioni al Codice della Strada, 19 delle quali proprio per il mancato uso delle cinture di sicurezza o degli appositi seggiolini per minori che, si ricorda,debbono essere regolarmente omologati.
Nello stesso lasso temporale, inoltre, sono stati rilevati 4 incidenti stradali, nei quali sono rimaste ferite in modo lieve 3 persone, mentre in un altro sinistro si sono contati soli danni alle cose. 114 i punti-patente decurtati, 37 sono stati i soccorsi stradali effettuati ed una carta di circolazione è stata ritirata.