Premio “Ciuffo e Rosa d’Oro e d’Argento”: vincono Aversa e Tavani.
Viterbo, 2 settembre 2025 – I vincitori del Premio “Il Ciuffo e la Rosa” d’Oro e d’Argento hanno due volti. Si tratta del signor Graziano Aversa, viterbese con più anni di residenza all’estero, tra le domande arrivate, e il signor Franco Tavani, per più anni fuori da Viterbo, ma in Italia. Lo stabilisce la determinazione dirigenziale nr. 2307 del primo settembre. Restano ignoti paese e città da cui i vincitori provengono. Scelta poco casuale, fatta, probabilmente, per non rovinare la sorpresa il giorno della premiazione che avverrà il 3 settembre al Teatro dell’Unione, durante il raduno dei facchini, prima del Giro delle Sette Chiese che partirà alle 14:30.

Si sa, però, che il vincitore del Premio d’Oro, in questo caso il signor Graziano, “farà duemila chilometri per stare qui con noi“, ha annunciato il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba nei giorni scorsi.

Con l’istituzione del Premio, “l’amministrazione si è tra le altre cose uniformata ai partner delle Rete delle grandi Macchine a spalla italiane dato che anche la Comunità di Nola e di Sassari avevano precedentemente indetto concorsi analoghi”, ricorda la determinazione del dirigente.

Al riguardo ribadisce anche le linee di indirizzo del concorso viterbese: “Il Ciuffo e la Rosa d’Oro” viene assegnato al “viterbese che da più lungo tempo risiede in una nazione estera e che giunge in città per partecipare o ad assistere al Trasporto della Macchina di Santa Rosa”, quello d’argento al viterbese che per più anni “risiede in qualunque località della penisola ad esclusione della provincia di Viterbo” e anche lui viene ad assistere al Trasporto nell’anno della sua partecipazione al concorso. Per individuare i candidati con più anzianità, il settore cultura ha “esaminato le domande
pervenute, chiedendo il supporto degli uffici demografici per le necessarie verifiche anagrafiche dei partecipanti”, spiega la determinazione. Il Premio d’Oro è stato realizzato da Michele Telari, quello d’argento da Raffaele Ascenzi.
Intitolazione di uno spazio pubblico a Nello Celestini.
Pare quasi certo, oramai, che durante il raduno al teatro dell’Unione sarà anche comunicata l’intitolazione di uno spazio pubblico a Nello Celestini, fondatore del Sodalizio, come già stabiliva un ordine del giorno votato all’unanimità dal consiglio comunale a gennaio 2025, su proposta di Marco Ciorba.