Prima l’Italia: schema pronto pure a Viterbo. E Forza Italia chiude fuori chi va a sinistra.
Viterbo, 2 maggio 2022 – Linea dura quella di Forza Italia verso coloro che sono confluiti nella lista Viterbo Cresce e che andranno sostenere la candidata sindaca dem, Alessandra Troncarelli. La decisa presa di posizione è stata condensata in un comunicato in cui si prendono le distanze dal movimento civico che per ora porta i volti di Giovanni Arena, Elpdio Micci, Paola Bugiotti. «Non è riconducibile in alcun modo a Forza Italia», dice una nota del coordinamento che lancia parole di fuoco sulla lista Viterbo Cresce: «Ha messo in imbarazzo tanti dirigenti azzurri», spiega prima di lanciare una frase piuttosto emblematica: «Precisiamo che nessuna delle persone coinvolte risulta attualmente iscritta a Forza Italia». Possibile che Arena, Micci, Lotti, consiglieri uscenti azzurri non siano iscritti al partito? Ebbene sì, ma non per precisa volontà. La stagione del tesseramento 2022, infatti, è appena iniziata e quasi tutti devono ancora fare la tessera. E qui le dichiarazioni del coordinamento provinciale suonano piuttosto preoccupanti. Precisare che nessuno di coloro che sta dando vita alla lista Viterbo Cresce è iscritto al partito sembra proprio assumere la forza di una “raccomandazione” a non presentarsi a chiedere la tessera 2022, caso in cui si potrebbe aprire il raro scenario di avviare una vera e propria procedura di espulsione. Insomma, dalle parti degli ambienti azzurri, sarebbero piuttosto irritati per l’uscita di Giovanni Arena ed Elpidio Micci con la presentazione della lista a sostegno di una candidata dem e piuttosto decisi, secondo quanto riportano numerose indiscrezioni, a fare fuori dal partito chi salterà lo steccato. La volontà che si starebbe formando dentro Forza Italia di Viterbo sarebbe dunque molto diversa da quello che pensavano Giovanni Arena ed Elpidio Micci, convinti di poter retare a Forza Italia anche dopo l’appoggio al centrosinistra. «Siamo sempre stati nel centrodestra e lì rimarremo – aveva detto Elpidio Micci nella conferenza stampa di presentazione di Viterbo Cresce qualche giorno fa – ma non era possibile stare di nuovo con gli ex alleati». E poi aveva replicato: «Il centrodestra non esiste più a Viterbo, c’è una parte che porta un candidato e un’altra che ne porta un altro. Il centrodestra unito come si presentò nel 2018, non esiste più». Stesse esternazioni aveva fatto Giovanni Arena nella stessa conferenza stampa: «Facciamo parte di Forza Italia e ritengo non ci saranno cambiamenti in questo senso. Ho fatto presente a Forza Italia la mia posizione e ho ricevuto molta comprensione da parte dei colleghi e dai quadri dirigenti del partito», ossia quelli “imbarazzati” per la scelta di Arena che, invece, aveva detto: «Io penso di essere comunque una risorsa di questo partito. Se poi le logiche impositive dell’organizzazione mi porteranno a starne fuori, con grande dispiacere accetterò anche questo. Ma non mi pare che ci sia questo pericolo. Umanamente ho avuto una grande comprensione» aveva detto Arena, facendo una previsione che si sta rivelando completamente sballata. In realtà, infatti, la posizione che si starebbe formando dentro Forza Italia sarebbe ben altra, e cioè quella di non avere tra i propri iscritti i protagonisti del triplo salto a sinistra. Intanto sui social i commenti degli utenti si sono scatenati contro il gruppo di Giovanni Arena: «Bibitaro», «Non ti vergogni», «A Viterbo cresce solo l’erba», «poltronari». Un clima che non proprio entusiasta intorno alla lista. Ed è vero che il centrodestra del 2018 non c’è più, ma all’orizzonte si affaccia sempre più prepotentemente un nuovo soggetto politico: «Prima L’Italia», simbolo già depositato da Matteo Salvini e che rappresenta l’atto formale del progetto di federazione tra Lega, Forza Italia, Udc e Giovanni Toti. Il laboratorio ufficiale è già partito in Sicilia con tanto di simbolo e se questo a Viterbo non c’è, lo schema di gioco è già partito. Da una parte Fratelli d’Italia con Laura Allegrini, dall’altra Lega, Forza Italia e Udc con Claudio Ubertini, la cui candidatura sarà ufficialmente presentata oggi.