Home Cronaca Report accende i riflettori sulla nocciola dei Cimini: «Biodiversità a rischio. E non solo».
Report accende i riflettori sulla nocciola dei Cimini: «Biodiversità a rischio. E non solo».

Report accende i riflettori sulla nocciola dei Cimini: «Biodiversità a rischio. E non solo».

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Viterbo, 16 novembre 2021 – La Tuscia e la nocciola finiscono in una puntata di Report. «Nella zona del viterbese tra Nepi e il lago di Vico il 90 per cento del patrimonio arboreo è costituito da nocciole, è il serbatoio italiano dei produttori di nocciolato spalmabile»: la trasmissione evidenzia la grande diffusione di questa pianta tanto da diventare “una monocoltura, a scapito della biodiversità”. “Là dove c’era l’erba ora c’è un noccioleto”, canterebbe un ragazzo della via Gluck cresciuto sui Cimini, relativamente al fatto che questo tipo di coltura, in alcuni casi, avrebbe spazzato via pascoli e vigne.  Report mette anche in evidenza il fatto che i «noccioleti hanno bisogno di tanta acqua, i trattamenti creano problemi agli abitanti e al lago di Vico, in una zona vulcanica dove sono già presenti gas Radon e arsenico». Da qui le azioni messe in campo da alcuni sindaci che «hanno emanato ordinanze di divieto di glifosato e altri fitofarmaci, imponendo nelle aree più a rischio l’agricoltura biologica». Tutto ciò ha aperto «un conflitto con i produttori che hanno fatto ricorso». Ma non è tutto, ad allarmare sarebbe anche il fatto che “Nella zona il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio segnala un rischio maggiore di patologie tumorali e l’Istituto Superiore di Sanità ha rilevato nel lago di Vico livelli di composti inorganici di fosforo usato nei fertilizzanti».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.