Antiche memorie tornano a casa: riconsegnati stamattina, 12 dicembre, presso la Curia vescovile alcuni oggetti sacri recuperati dai Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario.\r\n\r\nGli oggetti furono trafugati nel 2014 nelle parrocchie di Piansano Montefiascone, Tre Croci (Vetralla) e San Martino al Cimino.\r\n\r\nSi tratta di reliquiari, elementi lapidei, bolle, libri, candelabri, ecc. Ad assistere alla riconsegna dei pezzi sono intervenuti, oltre al vescovo di Viterbo, Lino Fumagalli, i parroci delle rispettive parrocchie: Don Andrea Mareschi (Piansano) don Luciano Trapè (S. Margherita e S.M. delle Grazie – Montefiascone) padre Luigi Gianfrancesco (Tre Croci – Vetralla) don Giuseppe Trapè (Le Mosse Montefiascone) don Giuseppe Fucili (Corpus Domini – Montefiascone ) don Bonaventura Pulcini (S. Martino al Cimino – Viterbo)\r\n\r\nLa consegna è stata effettuata dal Luogotenente Ciro Perna, dal maresciallo Ordinario Matteo Morra, dall’appuntato scelto Rocco Bagnuolo e dal carabiniere Lorenzo di Vuolo della Stazione Carabinieri di Roma Monte Mario.\r\n\r\n“Aumentiamo la vigilanza, ma continuiamo a tenere aperte le chiese”, ha detto stamattina il vescovo Lino Fumagalli, lanciando la proposta di instaurare collaborazioni anche con gli anziani e di organizzare “ore di custodia e di preghiera”.\r\n\r\nLe chiese di Viterbo sono luoghi di grande valore, non solo dal punto di vista della storia e della spiritualità, ma anche per le testimonianze che ne costituiscono l’espressione e che, quando non hanno un grande valore economico, ne hanno uno sentimentale, spesso legato a persone che hanno affidato a quegli oggetti donati la loro preghiera di aiuto o di riconoscenza.\r\n\r\nLe chiese sono dei veri e propri forzieri di cose e valori preziosi, in virtù dei quali devono essere accessibili alle persone, ma che allo stesso tempo, proprio per questo, rischiano spesso di essere violate.\r\n\r\n“Abbiamo schedato più di 100 mila pezzi storici”, precisa Santino Tosini, direttore dei beni culturali della diocesi.\r\n\r\nNelle chiese esisterebbero anche dei sistemi di allarmi che però di giorno vengono staccati.\r\n\r\n“Qualche giorno fa – dice il luogotenente Ciro Perna – abbiamo recuperato un quadro di Sebastiano Conca rubato nel 2001 e ritrovato in modo fortuito. Oggi per noi è un grande piacere restituire questi pezzi alla cittadinanza”.\r\n\r\nTrentanove gli oggetti recuperati oggi e riconsegnati alle parrocchie.