Righini: “La caccia chiude il 31 gennaio. Falsa notizia la proroga della caccia al cinghiale fino al 28 febbraio”.
Roma, 30 gennaio 2026 – «Smentisco categoricamente la notizia, totalmente infondata, relativa a una presunta proroga della caccia al cinghiale nel Lazio fino al 28 febbraio».È quanto dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Caccia e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini.
«Il calendario venatorio regionale, nel rispetto della legge 157/1992 – prosegue – prevede la chiusura della caccia al 31 gennaio 2026, data che resta pienamente confermata. La diffusione di questa falsa informazione ha generato confusione e allarme, creando anche il rischio che i cacciatori possano esercitare l’attività venatoria nel mese di febbraio, esponendosi così a sanzioni gravi previste dalla normativa vigente.
Discorso diverso per le regioni del Nord interessate dalla PSA, per le quali ci sono specifiche disposizioni nell’ordinanza 7/2025 del Commissario Straordinario legate all’emergenza sanitaria, dalla quale il Lazio è uscito il 22 gennaio dello scorso anno. Per garantire una corretta informazione ai ci«ttadini, agli ATC, alle associazioni venatorie e ai cacciatori, invito tutti a dare la massima diffusione a questa comunicazione ufficiale.
Informo inoltre che la Regione Lazio ha già attivato le procedure legali per la presentazione di una denuncia-querela nei confronti di chi ha diffuso una notizia tendenziosa e priva di fondamento, che rischia di creare danni e disorientamento su un tema regolato con grande attenzione e responsabilità», conclude l’assessore.
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