Ripristinati i fondi per il bando delle periferie. Arena: “Viterbo può tornare a sperare”. Soddisfazione della Lega.
Viterbo – “Un grande accordo quello di oggi sul bando periferie sancito da Anci e governo in Unificata. Un’intesa che dimostra, ancora una volta, l’unità di intenti dei sindaci di tutti i colori politici e di tutti i Comuni, dai grandi ai piccoli. Da oggi riparte un grande progetto di riqualificazione che ha un valore strategico per le città e i territori”. Così il vicepresidente vicario Anci, Roberto Pella, commentando l’accordo di oggi sul ripristino dei fondi per le periferie.
“Anci – ha aggiunto Pella – ha dato dimostrazione di saper dialogare in maniera costruttiva, pur avendo messo punti fermi in questa trattativa. Il governo ha capito che l’importanza di questa battaglia che abbiamo condotto è nell’interesse prima di tutto dei cittadini. Un grazie al governo a cui si aggiunge quello al Parlamento – ha concluso Pella – che in queste settimane non ha fatto mancare il proprio appoggio, contribuendo con emendamenti e proposte”.
Sul ripristino dei fondi delle periferie interviene anche il sindaco del comune di Viterbo Giovanni Arena. Il capoluogo della Tuscia aveva ottenuto circa 17 milioni di euro, almeno sulla carta.
“Sono sempre stato fiducioso – dichiara il primo cittadino -. L’avevo detto più volte che non avremmo mollato. Che non avremmo rinunciato a quei 17 milioni di euro. In questi mesi non siamo stati con le mani in mano. Abbiamo sollecitato fin da subito l’intervento da parte dei nostri parlamentari affinché il governo non mettesse una pietra tombale su quei fondi indispensabili per la riqualificazione delle nostre periferie, nel nostro caso per lo sviluppo della zona industriale del Poggino e per la valorizzazione di altre zone del nostro territorio. Ora finalmente è arrivata la comunicazione da parte del presidente nazionale ANCI Decaro. Una comunicazione che molti comuni aspettavano. E Viterbo è tra questi. Nei prossimi giorni ci sarà un’importante riunione alla quale sarà presente anche il comune di Viterbo. Ci sarà da capire alcuni aspetti, tempistiche e modalità. Ad oggi posso solo dire di essere molto soddisfatto di questo passo indietro del governo. Con l’assessore all’urbanistica Ubertini e i suoi uffici lavoreremo per completare i progetti per i quali sono stati richiesti i fondi. Faremo in modo di recuperare e sanare quella parte tecnica esecutiva non allegata e non predisposta al momento della presentazione dei progetti mesi fa. Il prossimo 25 ottobre, in occasione dell’assemblea nazionale ANCI, con l’assessore Ubertini incontreremo il presidente Decaro e i referenti ANCI che hanno seguito la questione Milleproroghe. Con loro concorderemo le opportune procedure da seguire per raggiungere il nostro obiettivo. Oggi sono molto più fiducioso. Viterbo può tornare a sperare”. Alla soddisfazione di Arena si aggiunge quella del gruppo della Lega di Viterbo.
“Accogliamo con grande entusiasmo l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata tra Esecutivo e Comuni sullo stanziamento delle risorse previste dal bando periferie – dice una nota -.
L’accordo raggiunto tra Governo e Antonio De Caro, presidente nazionale dell’Anci, vedrà la messa a disposizione di tutte le risorse previste, 1,6 miliardi di euro, e la distribuzione dei fondi nei prossimi due anni per gli interventi di riqualificazione delle aree periferiche.
Saranno rimborsate le spese sostenute e con il ripristino delle risorse potranno essere così completati tutti gli interventi programmati anche a Viterbo, che rientrerà pienamente tra le città che potranno godere di tali risorse.
Nonostante le strumentazioni politiche che vi sono state, sia a livello nazionale che a livello comunale, il Governo ha sempre parlato di un rinvio e mai di una revoca dei fondi. E anche questa volta, l’esecutico ha mentenuto l’impegno e la parola con i cittadini”.