Home Attualità Caos consiglio, Arena a Barelli: “Consiglieretto, uomo piccolo”. Evangelista: “Finiamo questo squallore”.
Caos consiglio, Arena a Barelli: “Consiglieretto, uomo piccolo”. Evangelista: “Finiamo questo squallore”.

Caos consiglio, Arena a Barelli: “Consiglieretto, uomo piccolo”. Evangelista: “Finiamo questo squallore”.

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Viterbo – Rissa verbale in consiglio comunale. Si parla di rifiuti. Il dirigente risponde punto per punto alle domande avanzate dall’opposizione. Ma a un certo  punto Giacomo Barelli e Alvaro Ricci si alzano e iniziano a gridare verso il tecnico che, a sua volta, si alza, lascia il banco della giunta, e se ne va, visibilmente infastidito dalle maniere dei rappresentanti politici dell’opposizione. Già da qualche minuto il dirigente faticava a parlare al microfono: chiacchiericcio e caciara in sala, degno della peggiore bettola.  Quando poi i toni si sono alzati nella direzione del dirigente, la situazione è esplosa. Il sindaco Giovanni Arena ha preso la parola e ha duramente ripreso il consigliere Giacomo Barelli. “Il dirigente ha risposto punto per punto – ha gridato Arena – Tu vorresti le risposte che piacciano a te – ha urlato il sindaco infuriato, mentre Barelli replicava sovrapponendo la sua voce a quella del primo cittadino determinando una bagarre e una spirale di urla in crescita. Una gara a chi strillava di più. “Caro consiglieretto – ha ripreso Arena – te la canti e te la suoni. Sei piccolo, sei piccolo, sei piccolo così – ha proseguito Arena inarrestabile, accanto a lui i consiglieri comunali che cercano di calmarlo – ma il sindaco è oramai un treno in corsa, stufo, probabilmente, della baraonda che spesso regna nella sala del consiglio comunale, con gente che parla, entra ed esce di continuo durante i dibattiti, pure quando a parlare è un tecnico estraneo alla politica che, al contrario dovrebbe essere ascoltato per i contributi che può offrire a una discussione che voglia rivelarsi concreta e utile. Ma i contenuti, nella sala del consiglio comunale, da quel che si vede,  pare non vadano molto di moda. “Sei piccolo, piccolo così, come dice la canzone –  continua Arena all’indirizzo di Barelli  – Non puoi stare qui a fare il cinema dalla mattina alla sera. Questo consiglio comunale si è stufato di ascoltarti. Sei monotono. Non ascolti. Vuoi risposte. Poi parli addosso a chi te le fornisce e non le ascolti. Perché vorresti quelle che piacciono a te. Io non te le darò mai. Ti darò le mie risposte. Ma a te le risposte dell’amministrazione danno fastidio. Non hai capacità di ascolto”. E mentre la lite infuria, il consigliere comunale Matteo Achilli procede con l’appello di fine seduta. Al termine il presidente del consiglio comunale, Stefano Evangelista, esclama: “Poniamo fine a questo squallore”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.