Home Cronaca Roma, uccisa mamma cinghiale e 6 cuccioli tra le proteste dei cittadini inorriditi.
Roma, uccisa mamma cinghiale e 6 cuccioli tra le proteste dei cittadini inorriditi.

Roma, uccisa mamma cinghiale e 6 cuccioli tra le proteste dei cittadini inorriditi.

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Roma, 17 ottobre 2020 –  Rimasti in trappola in un parco al centro di Roma dove si erano rifugiati in cerca di cibo dal 15 ottobre, quando sono stati chiusi i  cancelli e per loro non c’è stata più una via di fuga. Una mamma cinghiale e sei cuccioli etano entrati nel parco giochi per bambini Mario Moderni, in via della Cava Aurelia, nel quartiere Aurelio (Municipio XIII) attirati, probabilmente, dai cestini pieni zeppi di rifiuti, senza sapere che quella sarebbe stata la loro tomba. Chiusi i cancelli, gli animali sono rimasti in trappola, senza più alcuna via di fuga, e soprattutto senza sapere che proprio lì, per loro, sarebbe arrivata la morte. Pare che i residenti della zona avessero anche portato del cibo alla famigliola oramai a digiuno da un giorno. Finché ieri sera è arrivata la polizia provinciale che, tra le proteste delle associazioni animaliste e di moltissimi cittadini, ha sparato contro la famigliola di cinghiali proiettili narcotizzanti, per poi permettere ai veterinari della Asl di procedere con iniezioni letali. Una vera e propria esecuzione, in pieno centro della Capitale, a poco più di un chilometro dal Vaticano, ma, soprattutto, di fronte agli occhi sbigottiti di numerosi cittadini, accorsi per cercare di salvare la vita alla sfortunata famigliola. Ma è stato tutto inutile. Sui social girano dirette dell’uccisione dei poveri animali: in sottofondo la voce dei tanti cittadini che implorano di lasciarli vivere. «È una mamma, sono solo dei cuccioli, lasciateli vivere, ci sono altre soluzioni», grida un cittadino. Voci femminili commentano amareggiate uno dei piccoli, ancora vivo, che si avvicina alla carcassa della madre a terra, addormentata, l’anticamera della morte, visto che di lì  pochi minuti l’avrebbe raggiunta un’iniezione letale. Stesso destino per lui e i suoi fratelli. I corpi degli animali sono stati portati via su dei camion con scritta: “Materiale destinato all’eliminazione”. Uno show macabro indegno. L’operazione è stata compiuta ieri sera alle 21 dalla Polizia provinciale di concerto con il comune di Roma della sindaca Vittoria Raggi.
 «La Polizia Provinciale (Regione Lazio), questa notte – scrive l’Enpa di Roma – in un’ operazione congiunta con il Comune di Roma ha, senza alcuna esitazione e nonostante le accese proteste delle associazioni e dei cittadini accorsi sul luogo, abbattuto una mamma con 6 cuccioli di cinghiale.
A nulla sono servite le soluzioni trovate e le alternative concrete proposte per una loro presa in carico e trasferimento. Dovevano morire! Ci domandiamo il perché di questa ottusa ostinazione e cosa nasconda. L’inutile e vigliacca uccisione di questa notte quanto è costata ai cittadini? Chiederemo un accesso agli atti!». Ancor più indignata Vittoria Brambilla, presidente della Leidaa, che aveva organizzato tutto per prendere in carico la famiglia di cinghiali e trasferirla altrove: «È inaccettabile quanto è successo  ieri sera – commenta in un video Facebook – La mia associazione aveva dato ufficialmente la disponibilità a prendere in carico la famiglia di cinghiali che si erano  rifugiati nel parco cittadino, probabilmente attratti dai rifiuti che questa città non raccoglie. Avevo anche parlato con il presidente Nicola Zingaretti, era tutto pronto per catturare e trasferire questi poveri cinghiali in una nostra oasi. E, invece, gli incaricati dal comune di Roma sono entrati e li hanno uccisi».
Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.