Viterbo, 22 marzo 2023 – Gira la ruota, tra una polemica e un applauso, fa parlare di sé e al taglio del nastro c’è la fila fin fuori il cancello di Pratogiardino.
Tantissimi giovani, numerose famiglie e parecchi adulti che fanno a spinte per aggiudicarsi un posto dentro la cabina che sale e svela la città dall’alto: un veloce, silenzioso, affaccio in una prospettiva insolita che non è la propria, il tempo di una ruota che gira e torna giù.

Staccare i piedi da terra è il più bel sogno dell’uomo, ma farlo su un aereo non ha la stessa magia di un sedile che ti porta su, seduti sul vuoto, a tagliare l’aria con le mani, a guardare il mondo conosciuto ritirarsi mentre un altro si fa avanti, quello di chi ha le ali ed è estraneo alla terra.

La ruota ha il suo fascino, collocata all’ingresso della villa comunale, taglia con i suoi raggi quelli del sole al tramonto. Inaugurata alle 18.30 dalla sindaca Chiara Frontini con la sua squadra, ha iniziato a girare sopra le polemiche, regalando sorrisi e attimi di leggerezza e allegria per tutti.
Circa 500 le persone che oggi sono salite sulla ruota. Giro gratis per tutti. E un parco in cui si aggiunge altra vita a quella che negli ultimi anni si è ricominciata a vedere da queste parti dopo un periodo di degrado, abbandono e storie di spaccio. Ma anche Pratogiardino è un po’ come una ruota che gira, e che trova sempre il modo di ritornare nel centro della vita dei viterbesi che in questo parco hanno foto di intere generazioni. Album a cui ora si aggiungeranno anche quelle dall’alto della ruota.
«È stato uno sforzo organizzativo importante frutto di un lavoro di squadra – ha commentato la sindaca al taglio del nastro – auspichiamo che Pratogiardino possa diventare un nuovo punto di attrazione della città», sottolinea Frontini anche riguardo all’opera di riqualificazione della villa comunale tanto cara ai viterbesi che, lascia intendere, proseguirà anche nel suo mandato.
Tiziana Mancinelli
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