Salvini e Meloni è scontro. Salvini: «No Mattarella, ma lo applaude» Meloni: «Condividiamo parti del suo discorso».
Nazionale, 3 febbraio 2022 – Oramai è guerra aperta tra Matteo Salvini e Georgia Meloni: non c’è nemmeno il tentativo di nascondersi. Gli attacchi sono espliciti. A fornire il pretesto è stato ancora il Mattarella bis. Durante il giuramento del Presidente della Repubblica in aula i parlamentari di Fratelli d’Italia applaudono il discorso di Mattarella. Il “particolare” non sfugge a Salvini, che subito lo rimarca: «E’ giusto che il Paese applauda il suo Presidente della Repubblica. Anche chi, fino a ieri, magari mi attaccava per aver contribuito a questa nomina. Ho reso un buon servizio al Paese mantenendo Draghi alla guida del governo e Mattarella al Quirinale, altrimenti avremmo avuto scossoni economici e sociali che l’Italia non si può permettere. Si è detto che il mio fallimento sarebbe stato riportare Mattarella al Quirinale, ma oggi in Parlamento tutti lo applaudivano, evidentemente non è stato così sbagliato». Chiaro il riferimento a Georgia Meloni, contraria alla rielezione di Sergio Mattarella, ma presente in aula ad applaudirlo. La replica della leader di Fratelli d’Italia non si fa attendere ed è piuttosto esplicita: «A chi si lamenta, per giustificare il suo incomprensibile voto a Mattarella, che Fratelli d’Italia oggi ha applaudito al giuramento, chiarisco due cose – scrive sulla sua pagina Facebook – Noi rispettiamo le Istituzioni sempre. Una cosa è non sostenere la persona, altra non riconoscere il ruolo che ricopre (grazie ad altri). Ci sono dei passaggi del discorso di Mattarella che abbiamo condiviso. Quello nel quale ha citato Lorenzo Parelli, studente 18enne morto sul lavoro, quello contro gli scafisti, quello contro la violenza sulle donne, quello in cui attacca le correnti nella magistratura, e quello in cui spiega a Draghi che siamo ancora una Repubblica parlamentare. Cose che Fratelli d’Italia dice da tempo, per questo abbiamo applaudito anche questi passaggi. Ciò non toglie che a differenza degli altri partiti, tra cui anche Lega e Forza Italia, noi non lo avremmo mai votato», conclude Meloni.