Home Cronaca Piazza San Faustino e Trinità, residenti e commercianti: “Belle ma vanno recuperati parcheggi”.
Piazza San Faustino e Trinità, residenti e commercianti: “Belle ma vanno recuperati parcheggi”.

Piazza San Faustino e Trinità, residenti e commercianti: “Belle ma vanno recuperati parcheggi”.

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Viterbo, 25 maggio 2023 – Da brutto anatroccolo a cigno, potrebbe essere la metafora evolutiva del quartiere San Faustino, oggetto negli ultimi anni di una progressiva riqualificazione partita all’era Marini con l’avvio del recupero  delle Scuderie Sallupara, proseguita con l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Laura Allegrini, che all’interno della giunta Arena si impose contro l’asfaltatura di via Maria SS Liberatrice, portando l’allora esecutivo di Palazzo dei Priori sulla scelta di ripavimentare con i sampietrini. Progetti che ora stanno prendendo forma con l’amministrazione Frontini: così dopo la caduta del sindaco Arena, i nuovi amministratori in carica possono vivere la rinascita di San Faustino, con la riqualificazione dell’omonima piazza, anch’essa diventata impercorribile negli anni per le tante buche e avvallamenti, ora, invece, completamente rifatta e liberata dal parcheggio di auto. Così via Maria SS. Liberatrice, lungo la quale si erano aperti dei veri e proprio crateri nel manto stradale, ora completamente riqualificato. Infine, in ordine di tempo, l’area di fronte alla chiesa della Trinità. Anch’essa con un volto completamente rinnovato: via i parcheggi, almeno per ora, e una fila di eleganti cipressi che esaltano la prospettiva della chiesa.

TRINITA’

La riqualificazione urbanistica, però, sta portando con sé anche un nuovo modo di concepire gli spazi. In particolare le piazze, sempre meno destinate alle auto e sempre più aree pedonali. Cambiamento che sta facendo emergere altri nodi, come quello, cruciale, dei parcheggi, oggetto in questi giorni di un acceso dibattito. Spariti da piazza San Faustino e, per ora, dalla Trinità, dove recuperare i posti che c’erano prima? Interrogativo che investe un’altra questione: la mobilità cittadina e il sistema di parcheggi. Intanto residenti e commercianti dicono la loro. Gradimento, quasi unanime, per la riqualificazione di piazza San Faustino e la Trinità, anche se con qualche differenziazione tra chi ama i cipressi che ora tagliano l’area antistante alla chiesa dedicata alla Liberatrice, e chi avrebbe voluto altre chiome. Sui parcheggi le posizioni sono diverse, anche se tutte concordi sulla necessità di ripristinare da qualche parte i posti persi.  “Siamo molto arrabbiati – dice Anna una residente che non ha partecipato alla riunione – non lo sapevo, altrimenti sarei andata. Non possiamo mettere la macchina da nessuna parte. Una tragedia, se poi tolgono quel poco che c’è rimasto, non so come faremo. Io abito a San Faustino. Il parcheggio è solo uno dei problemi, c’è erba alta dappertutto, il quartiere è abbandonato, dopo le dieci di sera non esco più di casa, è un macello”, dice riguardo al tema della sicurezza. Un fattore che si riflette anche sui parcheggi, perché un conto è lasciare l’auto vicino casa, un altro posteggiarla a una maggiore distanza, da percorrere a piedi nelle ore serali in una zona poco sicura.

PIAZZA SAN FAUSTINO

Sul restyling della Trinità e di piazza San Faustino, però, sono tutti d’accordo: il quartiere ora ha un volto più bello e pregiato.  “Anche se non c’è più il parcheggio a piazza San Faustino, un posto per la macchina si trova  – dice Paolo titolare di un negozio –. Il vero problema è la sicurezza. C’è chi beve, chi si droga, non c’è  presenza di polizia e carabinieri. Anarchia totale.  Siamo allo sbando. Non c’è sera in cui non facciano a botte. Io sto pensando di chiudere e trasferire il negozio fuori dalle mura”. Riguardo alle piazze ripavimentate e senza auto commenta: “Sono belle, ma dovrebbe essere più pulito”. Anche per Agostino, un residente alla Trinità, la piazza ora è senza dubbio più bella, anche se “bisogna trovare un compromesso tra esigenze artistiche e architettoniche” e i posteggi. “Alla riunione – riferisce – l’amministrazione ci ha detto che garantiranno posti per i residenti, ma qui ci sono anche attività commerciali, il parrucchiere, una trattoria, il gioco del lotto, servono parcheggi anche per chi arriva da fuori. Secondo Agostino “quelli per i residenti sono sufficienti”. Riguardo alla riunione con il Comune dice: “Abbiamo proposto di sacrificare in qualche modo la bellezza della piazza, mettendo 18 posti auto a un’ora”. Pure Cristian, con un negozio di parrucchiere, dice: “La piazza così è più bella. Ma l’assenza dell’area di sosta ci danneggia un po’. Del resto è un anno che a causa dei lavori già non ci si parcheggiava più”. Più duro Morad, con una macelleria a San Faustino: “Così mandano i clienti a comprare fuori dalle mura, mancano parcheggi  a un’ora, mezz’ora, solo strisce blu. Così ci fanno chiudere”. Lo stesso dice Cristiana della tabaccheria: “Senza il parcheggio in piazza ora lasciano l’auto di fronte ai negozi. Vogliono chiudere il centro senza dirci niente. Alla riunione non sono andata. Hanno già deciso. Mi sembra una presa in giro”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.