San Pellegrino in Fiore 2025: sarà realizzato il progetto secondo classificato di Porciani.
Viterbo, 28 dicembre 2024 – Il progetto dell’architetto Lorenzo Porciani sarà il volto di San Pellegrino in fiore 2025. Lo stabilisce la deliberazione di giunta n. 443 del 20-12-2024 riportando che l’amministrazione comunale intende “utilizzare il progetto secondo classificato per la manifestazione di San Pellegrino in Fiore che si terrà nel 2025 anche nell’ottica di economicità efficacia ed efficienza nonché per il buon andamento dell’amministrazione”. Possibilità prevista dall’art. 11 del concorso di idee indetto l’anno scorso, quando a vincere fu il gruppo di architetti composto da Raffaele Ascenzi, Francesco Moretti, Marco Porcorossi, Andrea Rodolico, Alessandro Scorza e Federico Ciatti. Ottennero il punteggio di 92,20/100. Secondo classificato fu appunto il gruppo guidato dall’architetto Lorenzo Porciani. L’articolo 11 prevede, infatti, che il Comune possa utilizzare i progetti dei primi tre classificati, specificando che “I partecipanti al concorso d’idee rinunciano, in caso di classificazione in uno dei primi tre posti, ad ogni diritto di utilizzazione dei propri elaborati, progettazione tecnica, relazioni e quant’altro depositato per lo svolgimento del concorso d’idee. È fatto salvo il diritto morale d’autore. I partecipanti premiati cedono irrevocabilmente al Comune di Viterbo, titolare materiale del concorso, tutti i diritti esclusivi di utilizzazione, pubblicazione e realizzazione della proposta concorsuale e della documentazione depositata con autorizzazione esclusiva e illimitata all’uso di questi diritti, nonché a esercitare ogni autorità derivante dai medesimi in tutto il mondo”. Se questo sarà l’anno del gruppo guidato da Lorenzo Porciani, presumibilmente l’edizione 2026 di San Pellegrino in Fiore vedrà la realizzazione del terzo progetto quello degli architetti guidati da Christian Ciucciarelli. Nella deliberazione di giunta l’amministrazione pone alla base della sua decisione di utilizzare il progetto secondo classificato, la considerazione dell’ “elevato livello qualitativo” degli elaborati presentati. La delibera dà, quindi, mandato al dirigente, dunque, di procedere con l’individuazione del professionista/gruppo di lavoro cui affidare l’incarico per lo studio di fattibilità e adeguamento della propria proposta progettuale”, e contestualmente di “prenotare la somma di € 3.000,00” per “l’affidamento dell’incarico”. Il progetto iniziale dovrà essere modificato in considerazione del particolare maggior afflusso previsto durante l’anno giubilare. La deliberazione di giunta, infatti, riporta: “Atteso che, stante le sopravvenute esigenze legate all’anno giubilare, in previsione del quale è ragionevole ritenere che ci sarà un incremento del turismo nella Città e, in particolare nell’area limitrofa a Palazzo Papale, si rende opportuna una revisione della progettazione di alcuni spazi che tenga conto del maggior afflusso di persone”. Il secondo classificato aveva percepito il premio di 2.500 euro, mentre 3 mila erano andati al gruppo primo classificato di Raffaele Ascenzi. “La manifestazione “San Pellegrino in Fiore” – spiega ancora la deliberazione di giunta – ha la peculiarità di rappresentare un’importante occasione per valorizzare il centro storico di Viterbo, attrarre turisti e appassionati, e promuovere la bellezza del quartiere medievale grazie all’integrazione fra gli allestimenti floreali e lo scenario del quartiere medievale caratterizzato da scorci suggestivi e da l’austero colore del peperino”. Il tema del concorso di idee era stato il Medioevo, che è anche quello della candidatura di Viterbo a Capitale europea della Cultura 2033.
Graduatoria
1° classificato gruppo di lavoro Arch. Raffaele Ascenzi;
2° classificato Gruppo di lavoro Arch. Porciani Lorenzo;
3° classificato Arch. Ciucciarelli Christian;
4° classificato gruppo di lavoro Arch. Zamponi Cecilia;
5° classificato gruppo di lavoro Arch. Tamantini Giorgia;
6° classificato gruppo di lavoro Arch. Cannamela Andrea;
7° classificato Arch. Patalocco Alessio;
8° classificato gruppo di lavoro Arch. Giacomini Alfredo;