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Santa Barbara: il “battesimo” di Rosa Virtutis.

Santa Barbara: il “battesimo” di Rosa Virtutis.

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Viterbo, 29 agosto 2025 – Rosa Virtutis, la mini macchina di Santa Barbara, si presenta alla città e ai suoi mini facchini: la nuova macchina, firmata dall’artista Michele Telari, è il coronamento fortemente voluto dal comitato  per festeggiare i suoi primi dieci anni di Trasporto che lo proiettano, oramai, a pieno titolo, e in modo definitivo, nella tradizione secolare cittadina.

Michele Telari alla presentazione del bozzetto di Rosa Virtutis

Anche in questo grande quartiere che, rispetto agli altri, resta un po’ più distante dal cuore del centro storico, la tradizione di Rosa ha oramai messo le sue solide radici. Cresce il comitato, crescono gli iscritti, e quest’anno una nuova macchina vuole celebrare tutto questo, oltre all’anno giubilare.

 Ma Santa Barbara non si è fermata solo qui, da quattro anni organizza una solenne e suggestiva processione con costumi d’epoca e riferimenti religiosi. Ieri, 28 agosto, il corteo dei figuranti ha accompagnato i facchini nel trasporto della statuta di Santa Rosa fino a Rosa Virutis, per la collocazione e la prima accensione.

Qualche minaccia del maltempo durante il percorso, quando pareva che stesse per scatenarsi un brutto acquazzone, temendo che saltasse tutta la festa, a cui il comitato, i minifacchini e il quartiere si erano preparati con attenzione e parecchio fervore. Anche perché ieri era il “battesimo” ufficiale della nuova Macchina.  E, invece, solo poche, grosse, gocce per qualche minuto, spazzate subito via dal vento caldo dell’estate che ancora resiste all’autunno.

Il corteo di facchini e figuranti che comunque durante la minaccia di pioggia non si è mai fermato, con la sindaca Chiara Frontini, l’ideatore Michele Telari, il consigliere comunale Daniele Rossi, sono giunti a destinazione. Tra i figuranti la consigliera comunale Melania Perazzini.

Da sin. Daniele Paiolo (Presidente Comitato S. Barbara) Diego Terzoli (capofacchino mini macchina).

Le file di facchini sono infine giunte e si sono fermate  davanti al ponteggio, con la Macchina che è stata scoperta e il camion ha iniziato le operazioni di montaggio della statua. I facchini più piccolini scalpitavano e battevano il passo anche da fermi, contenendo a stento l’emozione per la nuova Macchina. Finché Rosa Virtutis, completa della statua, si è accesa, e tutto intorno è eslploso l’entusiasmo.

Un clima di eccitazione e di gioiosa tensione destinato a crescere in questi giorni, fino al 31 agosto, quando Santa Barbara scriverà sul suo “registro” della storia il suo decimo trasporto, e con esso, entrarà definitivamente nella tradizione.

Tiziana Mancinelli.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.