Home Attualità Stop sedie via Cavour – Garibaldi, Poggi: “Temo un marasma”.
Stop sedie via Cavour – Garibaldi, Poggi: “Temo un marasma”.

Stop sedie via Cavour – Garibaldi, Poggi: “Temo un marasma”.

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Viterbo, 28 agosto 2025  – Difficile immaginare un Trasporto senza le sedie su via Cavour e via Garibaldi e senza gente sulle fontane, ma quest’anno bisognerà farlo. Il Comitato di ordine e sicurezza è stato chiaro anche nell’ultima seduta che si è svolta ieri presso la Prefettura.  “Il divieto di collocare sedute private lungo il percorso, nonché quello di salire su fontane o su altri beni appartenenti al patrimonio culturale cittadino”, spiegano in una nota, “è stata indicata come elemento suscettibile di interferire negativamente con la sicurezza generale, elevando il rischio di incidenti anche gravi”. 

Ogni anno le sedie e le fontane finiscono nel mirino del pubblico e dei divieti che, però, la sera del tre settembre, puntualmente vengono disattesi, anche per la difficoltà di controllare ogni punto caldo del lungo percorso, dove il pubblico si assiepa non proprio conformemente a quanto previsto e con animo piuttosto acceso dall’entusiasmo dello spettacolo, con la stanchezza di aver atteso ore e ore in piedi o accampato in terra. Quest’anno, però, ci saranno anche 145 operatori della sicurezza privata a supporto delle forze dell’ordine e, dunque, si potrebbe immaginare che si concretizzi anche un controllo maggiore, e con esso anche la possibilità di presidi  quasi fissi in prossimità dei punti “più caldi”, come ad esempio le fontane, prese puntualmente d’assalto, non solo sulle scalinate, ma anche nei punti più elevati, con rischio di cadere e arrecare danno al bene pubblico. Ma come la prenderà il pubblico? Soprattutto in una sera in cui si è dominati dallo stato di eccitazione per l’imminente spettacolo e la difesa del proprio posto, conquistato con determinazione e sacrificio, dandosi anche il cambio con amici e parenti, pur di non perderlo, diventa una sorta di sfida per “la sopravvivenza”. Le persone rispetteranno i divieti?

Il consigliere comunale Ugo Poggi di “Io Apro Rinascimento”, titolare di un negozio di fotografo proprio su via Cavour da più di 50 anni, la tradizione delle “sedie” la conosce bene e, in questi giorni, ha espresso forte preoccupazione per come potrebbero prendere il divieto gli habitués di questa usanza che, oramai da diversi anni, finisce sempre, e invano, nell’occhio dei divieti.Essendo cittadino  viterbese fin dalla nascita”, dice, “sono convinto che ci sarà un pochino di marasma, in quanto la tradizione ci insegna che la storia delle sedie in queste vie di transito sui marciapiedi, c’è sempre stata. Sarà molto  problematico riuscire a risolvere questa criticità”, preannuncia Poggi, “Mi auguro, tuttavia, che venga fatto con moderazione”, riferendosi, evidentemente, a un ipotetico ed eventuale sgombero delle sedie che dovessero essere messe, “sennò, anziché una festa, sarà un marasma tra cittadini e forze dell’ordine. Mi auguro che non accada e che ci sia un po’ di comprensione, anche perché le persone che si siedono qui, peraltro, sono sempre quelle più invalidate, sono anziane, chi porta la zia, chi la nonna, è una tradizione storica. Mi auguro che con un po’ di comprensione, tutto si possa fare. Anche noi negozianti ci prendiamo la responsabilità di controllare questo evento con molta attenzione, ma la tradizione è tradizione, mi auguro che sia le istituzioni sia la Prefettura abbiano un attimo di comprensione, e sono sicuro che le cose andranno bene come sempre”, dice Poggi.

LA NOTA DELLA PREFETTURA

Si è svolta nella mattinata odierna (27 agosto 2025) , presso la Prefettura di Viterbo, una riunione delComitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Sergio Pomponio. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia, il Sindaco di Viterbo, i rappresentanti delle Forze di Polizia, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, di ARES 118, della Croce Rossa Italiana, nonché, tra gli altri, i rappresentanti dei Facchini di Santa Rosa, la ditta Fiorillo e la società AR Security.

Il Comitato ha approfondito i profili di safety esecurityconnessi al tradizionale trasporto della Macchina di Santa Rosa, unanimemente riconosciuta come evento di eccezionale complessità e unicità. L’obiettivo condiviso è quello di rendere più efficace l’attività operativa discendente, attraverso la puntuale definizione delle misure saranno attuate in sede tecnica.

In tale ambito, è stato preso atto dei provvedimenti adottati all’Amministrazionecomunale in data 19 agosto u.s., volti a disciplinare la partecipazione del pubblico e agarantire condizioni di sicurezza adeguate.

È stata tuttavia evidenziata una criticità persistente legata al mancato rispetto, da parte degli spettatori, delle misure previste. La mancata osservanza di tali prescrizioni, in particolare il divieto di collocare sedute private lungo il percorso, nonché quello di salire su fontane o su altri beni appartenenti al patrimonio culturale cittadino è stata indicata come elemento suscettibile di interferire negativamente con la sicurezza generale, elevando il rischio di incidenti anche gravi.

È stato, pertanto, rivolto un forte appello al senso civico e alla responsabilità individuale della cittadinanza, affinché si eviti di compromettere la piena riuscita della manifestazione e di mettere a rischio la propria incolumità e quella altrui.

Il Comitato ha sottolineato come il raggiungimento di tale obiettivo richiede uno sforzo di adattamento da parte del pubblico, chiamato a modificare abitudini consolidate nel tempo, ma ha altresì evidenziato non solo che un comportamento rispettoso è senz’altro il più coerente con il valore sacrale del trasporto, ma anche che il successo stesso di tutta la manifestazione, nella sua lunga storia, risiede proprio nella sua capacità di rinnovarsi nella tradizione.

In questo senso, il Prefetto ha invitato tutti gli Enti coinvolti, affinché, ciascuno per quanto di propria competenza, garantisca la piena attuazione delle misure di sicurezza disposte dal soggetto organizzatore e validate in sede di Commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli e di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sia effettuando i richiesti servizi di vigilanza lungo il percorsoinvitando gli spettatori ad eliminare gli ostacoli che dovessero essere collocati nei marciapiedi, sia intervenendo direttamente per la rimozione delle sedie.

Su queste basi condivise, è stato effettuata una rassegna finale di interventi per confermare le misure già predisposte e definire le ultime linee operative, nell’ottica di assicurare uno svolgimento sereno della manifestazione, valorizzando al contempo la partecipazione popolare che ne costituisce l’essenza.

L’incontro si è concluso con una piena condivisione degli obiettivi e con il rinnovato impegno di tutte le componenti istituzionali e operative a garantire, in sinergia, le condizioni di sicurezza necessarie per il buon esito della manifestazione.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.