Home Cronaca Santa Rosa, ufficiale: il Sodalizio chiede al sindaco un doppio Trasporto nel 2021.
Santa Rosa, ufficiale: il Sodalizio chiede al sindaco un doppio Trasporto nel 2021.

Santa Rosa, ufficiale: il Sodalizio chiede al sindaco un doppio Trasporto nel 2021.

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Viterbo, 4 settembre 2020 – In quello spazio che consentiva la proroga decisa dal governo Conte sulla stato di emergenza, l’amministrazione comunale ha pensato, e forse anche fatto, tutto ciò che poteva per riempire quella grande voragine emotiva, aperta sul muro di Porta Romana a San Sisto dall’assenza della macchina di Santa Rosa. Ma niente, anche se il margine di manovra consentito dai dpcm di Conte fosse stato più ampio, sarebbe stato in grado di equiparare la spettacolarità  e la suggestione che il Trasporto rappresenta non solo per i viterbesi, abituati oramai a vederlo da anni con immutata meraviglia, ma anche in chi vi assiste per la prima volta. L’ha riconosciuto lo stesso sindaco: «In questi giorni che siamo entrati nel vivo delle iniziative dedicate alla Santa, ci siamo resi conto che

Massimo Mecarini

di fronte alla spettacolarità della macchina tutto il resto non ha confronto», ha detto ai microfoni di Quinta Epoca. La città, però, ha compreso. La scelta dell’amministrazione, causa Covid19, era obbligata. Ora, però, si aspetta un “risarcimento” che non può essere solo il video – mapping proiettato ieri sera sulla facciata della cattedrale del duomo di piazza San Lorenzo. Un progetto promosso dalla Rete delle grandi macchine a spalla, dal titolo “Le feste sospese – Visioni in assenza”, realizzato con l’Istituto nazionale per il patrimonio immateriale e l’ufficio patrimonio Unesco del Mibact. E proprio dalla scalinata della cattedrale, ieri sera, 3 settembre, poco prima dell’inizio della proiezione che ha avuto il merito di stigmatizzare l’assenza di quest’anno di questi grandi eventi popolari e religiosi, il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, ha formulato al comune di Viterbo la richiesta ufficiale di un doppio Trasporto nel 2021: «Festeggiamo l’assenza, a quest’ora – dice Mecarini guardando l’orologio – saremmo stati tra piazza Fontana Grande e piazza del Plebiscito. Quest’anno, così particolare, ci è mancato il trasporto, la preparazione all’evento, le mini macchine, il corteo storico. Ce lo ricorderemo. Ma la speranza che oggi nasce qui, per il 2021, è quella di un trasporto eccezionale che faremo il 3 settembre 2021 e, sindaco, te lo chiedo ancora – dice Mecarini rivolto a Giovanni Arena – un trasporto straordinario a risarcimento del mancato passaggio di quest’anno». Un 2021 con due trasporti, quindi, per non lasciare libera quella casella 2020 se non sul calendario, dove oramai, con la mezzanotte di ieri sera, se n’è già andata,  almeno nel cuore dei viterbesi. Mecarini saluta poi le altre realtà che insieme alla macchina di Santa Rosa hanno ottenuto il riconoscimento Unesco: «Colgo l’occasione per salutare tutti gli amici delle altre comunità, ringrazio tutti per le belle parole spese, una sorta di consolazione per la tristezza e l’amarezza che stasera ci avvolge tutti – dice -. Tutti siamo consapevoli che il problema sanitario ha avuto la priorità su tutto». Il sindaco, Giovanni Arena, sulla richiesta del doppio trasporto, non si sbilancia. Ma ai microfoni di Quinta Epoca dice: «Il prossimo anno faremo qualcosa di spettacolare per la nostra città, per i viterbesi che stanno soffrendo questa mancanza, ai facchini, alle suore alcantarine, al vescovo e alla curia. Siamo tutti veramente avvolti da una malinconia e da una grande tristezza nel cuore». E cosa c’è di più spettacolare di un Trasporto? Per Viterbo e i viterbesi: nulla. Chissà allora se il sindaco, pur non avendo ancora accolto immediatamente ed esplicitamente la richiesta di un doppio trasporto 2021 che dovrà passare in maggioranza,  in cuor suo non stia pensando proprio a questo?

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.