Santa Rosa vola in cima a Gloria in Excelsis.\r\n\r\nLa statua di Santa Rosa è stata finalmente issata dal braccio meccanico dell’impresa del costruttore Fiorillo sulla parte culminante di Gloria, a tre giorni dal completamento dell’assemblaggio, avvenuto il 22 agosto.\r\n\r\nIn quell’occasione non era stato possibile fissare anche la statua della Santa per delle fortissime raffiche di vento che avevano rallentato notevolmente anche il montaggio della quarta e ultima parte della struttura che di solito viene completata nello stesso giorno dell’arrivo dei pezzi nel cantiere di San Sisto.\r\n\r\nMa il costruttore Fiorillo ha voluto operare nella massima sicurezza, così, dopo aver terminato l’assemblaggio della macchina alle 23 del 22 agosto, approfittando di un momento in cui il vento si era calmato, ha deciso di collocare la statua solo oggi, giovedì 25 agosto.\r\n\r\nIn questi giorni il vento ha continuato a soffiare violentemente. Alcuni esperti lo hanno anche messo in relazione con il terribile terremoto che si è abbattuto sulla provincia di Rieti alle 3,36 di mercoledì 24 agosto, avvertito chiaramente anche a Viterbo.\r\n\r\nImmediatamente si era temuto per la stabilità della macchina e del ponteggio, ma, grazie alle misure di sicurezza adottate, non si è registrato alcun danno.\r\n\r\nDa lunedì 22 agosto la statua della Santa è rimasta agganciata alla base della macchina a terra, senza la minima possibilità di essere issata lassù, sulla sua cima, a poco meno di trenta metri di altezza, da dove il suo sguardo misericordioso abbraccia la terra, e da dove, idealmente, avrebbe ricompreso anche quel lembo di mondo che nei giorni seguenti sarebbe stato sconvolto dalla terribile tragedia sismica. Oggi, che il dramma si è consumato, la statua è pronta a svettare in cima a Gloria, uscendo fuori da quell’ombra in cui si può fantasiosamente e inevitabilmente pensare pare essersi ritirata in questi giorni per non guardare tanta sofferenza scorrere sulla terra.\r\n\r\nAlle undici di stamattina, quindi, due persone dell’impresa Fiorillo sono salite sul cestello insieme alla statua della Santa e l’hanno collocata in cima a Gloria.\r\n\r\nAd assistere alla fase conclusiva del montaggio l’ideatore di Gloria, l’architetto Raffaele Ascenzi con la moglie e i tre figli, il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini, il questore Lorenzo Suraci, il presidente del consiglio del Comune di Viterbo Marco Ciorba, il presidente della Provincia di Viterbo, Mauro Mazzola, la consigliera comunale Daniela Bizzarri.\r\n\r\nAnche numerosi cittadini hanno colto il primo appuntamento con Gloria, per vederla finalmente completa in ogni sua parte, suggellando con uno scrosciante applauso l’ultimo bullone che si è stretto per unire la statua della Santa alla sua macchina.
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